Autore: Luca Macaluso

Alimentazione - Benessere

Attenzione a mangiare troppo burro: ciò che accade è incredibile

Il burro fa male ma ciò che capita a chi ne abusa ha dell’incredibile.

Il burro è un alimento molto utilizzato nella cucina italiana. Si tratta di un prodotto che rientra tra i derivati del latte. Infatti il burro si produce dalla parte grassa del latte dopo essere stata separata dal latticello. Il procedimento di produzione porta ad una miscela liquida dove sono contenute acqua, zuccheri e proteine, nei grassi, nella cui fase fluida cristallizzano in parte. In commercio si trova burro dal colore bianco come il latte ma anche giallo.

Il burro è un alimento piuttosto grasso e questo lo rende potenzialmente dannoso per la salute. Il burro è un alimento che fa parte della tradizione italiana, e lo dimostra il fatto che per molti di noi il burro è collegato a ricordi della nostra infanzia, alle torte della nonna piuttosto che al pane, burro e marmellata delle colazioni di una volta. Ma bisogna prestare attenzione, perché come dicevamo, siamo di fronte ad un prodotto potenzialmente dannoso, soprattutto se pensiamo a chi ne fa abuso.

Il burro fa ingrassare?

Il burro è un alimento che fa inevitabilmente ingrassare. Questo è un dato assodato, dal momento che è composto dall’83% di grassi. Ecco perché è vietato farne abuso e deve essere consumato con i dosaggi giusti per evitare le spiacevoli conseguenze che l’ingrassare provoca al nostro organismo. Stando al parere dei maggiori esperti nutrizionisti, il burro dovrebbe essere consumato in massimo 10 grammi al giorno. E dieci grammi è davvero una quantità minima, ecco perché a tutti gli effetti il burro può a ragione essere considerato un alimento nocivo.

Utilizzare il burro in qualsiasi pasto della giornata è un errore da non fare, perché i 10 grammi di burro massimo utilizzabile secondo il parere dei dietologi, si esaurisce con un paio di fette di pane e marmellata al mattino e in una pasta condita con il burro a pranzo. Il burro è un alimento ottimo come valori nutrizionali, ma deve essere calmierato come quantità e deve essere inserito in una dieta sana ed equilibrata. Per esempio, il burro favorisce il anche la diminuzione della massa grassa di un organismo, ma solo se utilizzato nelle giuste dosi perché è piuttosto ricco di calcio, (25 mg ogni 100 grammi).

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Ci sono studi che sottolineano come le persone che per lunghi periodi di tempo, consumano derivati del latte, tra cui anche il nostro burro, hanno un rischio di obesità inferiore rispetto a chi non consuma latticini. Inoltre, il burro è formato da acidi grassi a catena corta, che grazie alla loro struttura semplice vengono subito bruciati dall’organismo, invece di depositarsi e formare massa grassa. Quindi il burro non è vero che è nocivo solo perché è piuttosto grasso, ma diventa dannoso solo se si fa un abuso di questo prodotto del latte.

Il burro e le malattie cardiovascolari

Che il burro causa infarti e malattie cardiovascolari, è una teoria che molti studi hanno smontato. Infatti sembra che il consumo moderato di burro diminuisce il rischio di avere problemi di questo tipo. Il Burro contiene molti nutrienti utili all’organismo. La vitamina A per esempio è molto importante tanto da essere un alleato dell’uomo nel proteggere tiroide e ghiandole surrenali, che sono entrambe cose utili alla protezione del cuore.

Nel burro inoltre è presente la lecitina, una sostanza che regola in modo adeguato l’assorbimento del colesterolo e degli altri grassi. Il Burro però contiene molto colesterolo e questo è un problema per la salute. Ogni 100 grammi di burro, ci sono 250 mg di colesterolo. Consumando il burro calmierandolo ai 10 grammi di cui accennavamo prima, il nostro organismo beneficia di tutti gli effetti positivi, compresi quelli del colesterolo buono, che aiuta a mantenere buone le arterie.

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Occhio al burro cotto

Le proprietà del burro cambiano però se lo si cucina. Il burro quando viene scaldato, cotto o fritto, libera delle sostanze che non fanno bene alla salute. Sottoposto a cottura, oltre che a perdere svariate sostanze nutritive, il burro diviene meno digeribile. Il burro si conserva fra +4/6°, fonde completamente a 40°, vede bruciare totalmente la caseina a 140-150°.