Autore: Luca Macaluso

Alimentazione - Benessere

Mangiare quinoa cruda: ecco cosa succede al nostro corpo

Mangiare quinoa cruda e tutto quello che bisogna sapere su questa particolare pianta.

La quinoa è una pianta che rientra nella famiglia di alcune verdure molto utilizzate come sono gli spinaci e le bietole. Ma si tratta di un cereale, questo questo perché i semi della quinoa, vengono macinati per ricavarne una farina. E si tratta di una farina piena di elementi essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Quinoa, cos’è?

La quinoa è un alimento che non ha glutine ed è un alimento molto nutriente. Della quinoa di dice che aiuti il cuore e i muscoli a stare bene. Come dicevamo, la quinoa è una pianta erbace ma dai semi si ricava una farina che è ricca di amido, di proteine e senza glutine, il ché la rende adatta a tutti, si celiaci, agli adulti, ai bambini e perfino a chi pratica sport.

TI POTREBBE INTERESSARE: Carenza di magnesio, ecco i cibi che ne contengono di più

Quinoa, proprietà nutritive

La quinoa ha numerose proprietà nutritive, a partire dalle proteine. Si tratta anche di un alimento ricco di carboidrati e di fibre, di magnesio, vitamina C e vitamina E. Su 100 grammi di quinoa, si trovano 350 kcal. Per questo è una valida alternativa alla carne per quanto riguarda le proteine, alla pasta per ciò che ci concerne i carboidrati ed è un prodotto altamente energizzante.

Perfetta pure per le diete, perché la quinoa è un alimento che ha un buon effetto saziante. La quinoa è un alimento molto diffuso nell’America Centrale e nell’America Meridionale, soprattutto nella zona delle Ande, ma ormai è largamente diffusa pure in Europa, molto utilizzata nelle diete vegane e vegetariane e per i celiaci.

Quinoa cruda, meglio di no!

Un etto di quinoa apporta 21 grammi di carboidrati complessi e 4,5 grammi di proteine. Parliamo di quinoa cotta, perché si tratta di un alimento che non andrebbe mai mangiata cruda. La quinoa infatti si adatta a diverse preparazioni culinarie, ma va sempre mangiata lavata e soprattutto cotta. Il lavaggio è determinante perché sui chicchi di quinoa è presente il saponine. Si tratta di una sostanza che la quinoa autoproduce per evitare di finire cibo per gli uccelli.

TI POTREBBE INTERESSARE: La zucca si può congelare? Ecco la verità

La quinoa è pure piuttosto amara, ecco perché è consigliabile metterla in acqua per una buona mezz’ora, in modo tale che il lavaggio elimini il saponine e l’amarognolo del gusto. La quinoa essendo ricca di fibre, è un toccasana per la digestione ma per essere digeribile, va cotta per bene. La quinoa va bollita per almeno 15 minuti in acqua bollente, ma per capire il giusto punto di cottura,occorre saper guardare il chicco. La giusta cottura
è evidenziata dal gonfiore dei chicchi e da un germoglio che fuoriesce. Inoltre meglio tostarla come si fa col riso.