Autore: Luca Macaluso

Alimentazione - Benessere

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Gen

Mangiare l’aglio senza puzzare? Si può: ecco come

Odore aglio sgradevole? ecco alcuni rimedi per ridurlo

Di modi per insaporire un piatto ce ne sono molti. C’è chi non riesce proprio a fare a meno della cipolla e chi invece opta per le spezie, rifugiandosi spesso anche nel sedano o nella carota per dare quel tocco in più al sugo, alla carne e a tutta una serie di piatti dal gusto molto intenso. Un’altra pianta largamente gettonata in cucina per conferire alle ricette un sapore ancora più gradevole è certamente l’aglio, che i cuochi tendono ad utilizzare non solo per le proprietà a livello di gusto, ma anche per gli effetti benefici che riesce a garantire al nostro organismo. Tuttavia, sono molte le persone che tendono a non mangiare alimenti conditi con l’aglio.

L’aglio fa puzzare? Ecco il motivo

Perchè questo rifiuto? La spiegazione va ricercata nel suo odore molto forte, che porta spesso ad evitare la sua assunzione per non ritrovarsi ad emanare fragranze poco piacevoli in situazioni pubbliche. L’esempio classico è l’appuntamento galante, che può risultare un fiasco se l’alito sa troppo di aglio.

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Come fare allora per godere di tutti i benefici dell’aglio senza incappare in queste problematiche? Qualche soluzione c’è, ma prima è bene comprendere a fondo cosa scatena il famoso odore dell’aglio. Quella “fragranza” che si cerca di evitare il più possibile è determinata dall’allicina, e non è certo un caso se proprio questo composto è ciò che rende l’aglio così apprezzato e gettonato dai cuochi ma anche dagli esperti di alimentazione.

Non appena si taglia oppure si “schiaccia” uno spicchio d’aglio, ecco che viene rilasciata l’allicina: questo composto ha delle eccellenti proprietà benefiche, dato che esercita una funzione non soltanto antibatterica, ma anche antifungina. Ma perchè per usufruire di questi benefici è necessario “sopportare” di dover puzzare? La spiegazione è dovuta al fatto che il nostro corpo fa molta fatica a scomporre l’allicina, ed è per questo che l’odore che caratterizza questa sostanza trova modo di “evadere” uscendo dai pori della pelle o dalla bocca, generando di conseguenza quell’alito cattivo che di certo non fa fare bella figura con il proprio o la propria partner.

In molti avranno notato che anche lavando i denti con una certa cura (e frequenza, ndr) non risolve il problema, così come risulta assolutamente inutile l’utilizzo di un collutorio. Quali sono quindi i consigli per evitare di puzzare d’aglio? Se si è ghiotti di questa pianta e non si vuole fare assolutamente a meno delle sue proprietà benefiche, una buona soluzione è quella di mischiare l’aglio crudo con l’olio da cucina. Quale? Non sembrano esserci grandi differenze tra un olio e l’altro per questo scopo, anche se forse l’olio d’oliva è quello più indicato. Inoltre, assieme all’aglio si può masticare qualcosa che lo “rinfresca”: un chicco di caffè, ad esempio, ma anche del prezzemolo.

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Puzza d’aglio: tra i rimedi anche alcune bevande

Secondo gli esperti del settore, anche un frutto come la mela riesce a contenere il rilascio dell’odore dell’allicina, pertanto è consigliabile mangiarne una quando si consumano alimenti a base di aglio. Ci sono anche alcune bevande che possono aiutare a risolvere il problema: un po’ di latte fa sì che l’odore dell’aglio si senta molto meno, così come una bella tazza di tè verde. In alternativa si può preparare una limonata, oppure mangiare direttamente qualche spicchio di limone. E se invece il problema sono le mani? Per farle tornare profumate ed eliminare la puzza d’aglio è consigliabile utilizzare una saponetta anti-odore e strofinare vigorosamente.