Autore: Luca Macaluso

Alimentazione

Cosa succede a chi mangia salame tutti i giorni? Ecco la verità

Il salame è un affettato molto apprezzato sulla tavola ma il suo consumo, per il bene della salute, deve essere moderato.

Il salame è forse l’affettato che più tra tutti fa gola quando è servito in tavola. Una fetta di salame è gustosa, si sposa con il pane, con il formaggio stagionato e anche con il vino rosso. Il salame però, come tutti gli insaccati e le carni lavorate, può avere conseguenze negative sulla salute se il suo consumo è abusato e protratto nel lungo termine. Cosa succede a chi mangia salame tutti i giorni? Ecco la verità su questa abitudine alimentare che hanno molte persone.

Mangiare salame tutti i giorni

Mangiare salame tutti i giorni è molto pericoloso per la salute. Le carni processate come il salame sono potenzialmente cancerogene ovvero concorrono alla comparsa di tumori nell’organismo se il loro consumo è abusato e protratto per lungo tempo. Le carni lavorate con processi come la stagionatura, l’affumicatura, la salatura, l’aggiunta di conservanti, danneggiano l’organismo aumentando il rischio di contrarre tumori espressamente all’intestino, al colon-retto, al pancreas e allo stomaco. Mangiare almeno 50 grammi di salame tutti i giorni aumenta il rischio di sviluppare in particolare il tumore del colon-retto.

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Il pericolo di insaccati e carni rosse

Il consumo eccessivo dunque di alimenti come il salame, gli insaccati e le carni rosse, può favorire nell’organismo la comparsa di patologie tumorali. Ma perché accade questo? Mangiando salame il pigmento dell’emoglobina viene demolito dai composti di un gruppo nitroso che danneggiano le cellule che rivestono le pareti dell’intestino. Nelle carni lavorate sono poi presenti i nitriti e i nitrati, che sono additivi che mantengono il colore rosso degli alimenti. Queste sostanze, in ambiente acido quindi quando ingerite e a contatto con lo stomaco, generano composti cancerogeni.

A tutto questo si unisce l’ulteriore rischio causato dal metodo di cottura delle carni. Sulla comparsa di tumori causati da insaccati e carni rosse lavorate incidono certamente anche i metodi di cottura ad alte temperature, che prevedono il contatto diretto delle carni con la fiamma o con superfici roventi. In questo modo si producono degli specifici composti, gli idrocarburi policiclici aromatici, tossici e cancerogeni per l’organismo.

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Come regolarsi

Abbiamo capito cosa succede a chi mangia salame tutti i giorni. Ora vogliamo dire che una porzione di salumi di qualità da gustare ogni tanto e in maniera sporadica non è da condannare e sappiamo che fa piacere. Ma è sempre bene sempre mangiare tutto con moderazione. La carne rossa ha importanti proprietà nutrizionali, contiene sali minerali preziosi come il ferro e lo zinco e la vitamina B12. Deve però essere consumata con moderazione. La moderazione è la chiave per la buona salute dell’organismo.