Autore: Alessandro Bovo

Brexit - UE

13
Mar

Brexit: il Regno Unito non uscirà senza accordo

Il Parlamento ha approvato un emendamento: l’Uk non uscirà dall’UE senza aver un accordo con Bruxelles.

Il no deal è scongiurato. La Camera dei Comuni ha infatti approvato un emendamento, il quale prevede che la Brexit si farà solo con un accordo. Nessuna hard Brexit, l’ipotesi di un divorzio molto soft prende sempre più piede. Sicuramente ora Theresa May e il suo governo non potrà puntare i piedi con Bruxelles, che già ha chiarito che non ci saranno nuovi accordi.

Si va quindi verso una proroga, ovvero la posticipazione dell’uscita ufficiale, fissata inizialmente per il 29 marzo. La votazione di oggi «ha dato un chiaro segnale che (il Regno Unito, ndr) non vuole uscire dalla Ue senza accordo». Nonostante questo, «se si vuole escludere un no deal, bisogna votare per un accordo». In assenza di questo voto, ci saranno delle «conseguenze gravi, di cui bisogna tenere conto».

Theresa May: «uscire dalla Ue con l’accordo, oppure rischiare di uscire senza»

Questo il discorso di Theresa May, subito dopo la votazione. Ha poi continuato, spiegando che «possiamo uscire dalla Ue con l’accordo che ho trovato, oppure rischiare di uscire senza accordo». Insiste sul fatto che le strade sono due: uscire senza accordo o con l’accordo già proposto e bocciato. Un pensiero è andato anche alle elezioni europee del 26 maggio; un passaggio importante per tutto il Regno Unito, una situazione destinata a complicarsi visto lo scontento all’interno del Parlamento inglese, perché "la Camera (dei Comuni, ndr) deve fare i conti delle conseguenze di una proroga" della Brexit.

Da parte delle opposizioni, il laburista Jeremy Corbyn non pensa alle elezioni anticipate, nonostante Theresa May non goda di una grande maggioranza in Parlamento, adesso. Lo stesso emendamento sul no deal è passato con 312 voti favorevoli, contro 308 contrari. Corbyn invece apre al Primo Ministro, invitando l’intero Parlamento a collaborare per trovare un accordo che soddisfi tutti, in modo da chiudere una volta per tutte la Brexit, e uscire dall’Unione Europea definitivamente. Sicuramente, lo sanno tutti, non sarà certo una passeggiata, e richiederà sicuramente più di qualche giorno.