Autore: Luca Macaluso

Alimentazione

I mirtilli fanno bene ai reni? La risposta della medicina

Sarà vero o no che i mirtilli sono alleati dei reni? Ecco cosa dice la medicina e cosa c’è da sapere.

I mirtilli sono frutti presenti soprattutto in molte zone montane dell’Italia. Vista la conformazione geografica del nostro Paese, appare evidente che parliamo di un frutto molto diffuso nello Stivale. I mirtilli sono molto apprezzati e molto buoni come sapore, ma sono altrettanto apprezzati per le innumerevoli proprietà benefiche che hanno.

Soprattutto per i reni, mangiare mirtilli è un autentico toccasana. Dei mirtilli si conoscono:

  • proprietà nutritive,
  • proprietà benefiche,
  • proprietà curative.

Vediamo nel dettaglio tutte queste proprietà, soprattutto quelle relative ai reni del nostro organismo.

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Le proprietà dei mirtilli

I mirtilli hanno proprietà antiossidanti naturali, soprattutto per l’elevato contenuto di vitamine che c’è nel frutto. I mirtilli sono ricchi di vitamina A, C ,E, K. Per esempio, il frutto è ricco di mirtillina che con i betacaroteni e l’acido folico proteggono la pelle e ritardano il processo di invecchiamento cellulare.

I mirtilli apportano circa 45 calorie ogni 100 grammi di frutti mangiati. Le proprietà anti invecchiamento dei mirtilli sono riconosciute da innumerevoli studi di medicina alimentare, perché sembra che siano un valido aiuto a contrastare malattie degenerative come la demenza senile e l’Alzheimer.

Un concreto aiuto per reni e fegato

I mirtilli sono anche purificativi, perché aiutano a tenere in buona salute reni e fegato. I mirtilli apportano benefici al fegato grazie alla vitamina C che aiutano il fegato a metabolizzare i grassi e ad evitarne l’accumulo. E sempre per la funzione antiossidante, i mirtilli proteggono il fegato dall’attacco dei radicali liberi. I mirtilli si possono mangiare così come raccolti dalla pianta o in spremute e succhi di frutta. Anche spremuti i mirtilli conservano tutte le proprietà nutritive e benefiche prima citate.

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Il mirtillo è utile per la salute dei reni, perché aiuta a prevenire le infezioni del tratto urinario ed a prevenire la formazione di calcoli renali. Il succo di mirtilli è molto efficace nella prevenzione delle infezioni al tratto urinario in quanto ricco di composti antibatterici chiamati tannini. Tali composti evitano che i batteri si attacchino alle pareti della vescica e dei reni. I mirtilli contengono anche acido chinico, e questo elemento, aumenta l’acidità dell’urina.

L’acido chinico viene espulso con l’urina che essendo più acida, permette l nostro organismo di combattere la formazione di calcoli ai reni. Su questa patologia i mirtilli non hanno solo una funzione preventiva, ma anche di cura. Infatti i mirtilli possono ridurre la quantità di calcio ionizzato del nostro organismo, e pertanto è un ottimo rimedio per chi già è affetto da calcoli.

Altre proprietà dei mirtilli

I mirtilli sono un toccasana per il cuore perché aiutano la circolazione sanguigna e abbassano i trigliceridi e il colesterolo cattivo. Tra l’altro i mirtilli rinforzano pure il sistema immunitario e sono antinfiammatori. Utili quindi per prevenire e curare i malanni tipici della stagione invernale, come raffreddori e influenze.

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La mirtillina contenute nel frutto, è una sostanza che abbassa i livelli di glicemia nel sangue, e quindi un valido aiuto anche per chi soffre di diabete. Infine, ai mirtilli vengono assegnate importanti proprietà antitumorali grazie alle antocianine, ma anche grazie alla quercitina, sostanza che protegge l’organismo dai tumori. In definitiva, un frutto molto salutare ma che ha comunque qualche controindicazione. Tutto dipende come detto in premessa, dall’individuo che li mangia.

Abusare di questo alimento, può provocare diarrea, a volte mal di testa, mal di stomaco e nausea. In linea generale il consiglio dei nutrizionisti è quello di restare sotto i 90 grammi al giorno. Solo così si può beneficiare di tutte le proprietà nutritive di cui questo frutto è ricco. Inoltre, in soggetti che prendono farmaci anticoagulanti e antidiabetici, il consumo di mirtilli può interferire con l’efficacia dei farmaci. Nei soggetti predisposti inoltre, i mirtilli potrebbero causare reazioni allergiche.