Autore: Francesca Troiani

Alimentazione

28
Apr

Mangiare la mela dopo cena fa ingrassare? la riposta dell’esperto

Mille virtù in un unico frutto: la mela

“Una mela al giorno toglie il medico di torno!” Sarà vero anche dopo il pasto serale? Capiamone di più a riguardo.

La mela: Indiscussa alleata del nostro benessere

La mela rappresenta uno dei frutti più consumati durante l’anno. Possiede un contenuto energetico limitato: pesa 242g e fornisce 126 kcal (energia fornita principalmente dai glucidi, proteine e lipidi presenti). Ricca di vitamine (principalmente troviamo l’acido ascorbico – vitamina C) e sali minerali (in particolare il potassio), questa croccante scelta frutticola, inoltre, rappresenta una delle principali fonti di pectina, composto estratto dalla protopectina in essa contenuta.

Dopo esser stata purificata, la pectina viene addizionata a molteplici integratori alimentari o specifici prodotti dietetici, compresi quelli rivolti alla perdita di peso e controllo diabetico (gli integratori di pectina aiutano a ridurre la glicemia postprandiale). Un ulteriore effetto funzionale è quello di permettere la normalizzazione della peristalsi intestinale, divenendo così un frutto dal potere diuretico e indicato soprattutto nei disturbi del tratto gastrointestinale.

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È possibile gustarsi una mela dopo i pasti senza ingrassare?

Domanda indiscussa rivolta, il più delle volte, alla maggior parte dei specialisti che esercitano la loro professione nel settore del benessere.
Come letto in precedenza, la mela si fa carico di molteplici effetti benefici, rappresentando un concentrato prezioso di sostanze depurative per il nostro organismo. È bene chiarire quindi l’inesistenza di una regola relativa al suo consumo, poiché se non si presenta alcun tipo di problema digestivo o di sindrome da gonfiore, è possibile assumere in modo adeguato questo complesso vitaminico ed energetico, anche dopo un pasto principale come la cena.

  • Aiuta la digestione, per merito prettamente dell’acido malico che previene il gonfiore addominale e intestinale e limita l’assorbimento dei grassi grazie alla pectina che intrappola lo zucchero diminuendo così il picco glicemico.
  • Se si consuma una quantità pari ad una porzione standard (200g), non si verifica un aumento di peso corporeo.
  • Prediligere il suo consumo con la buccia, in quanto porzione edibile che si fa carico di un’altissima percentuale di antiossidanti.

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Piccoli accorgimenti

È bene consumare la mela lontano da un pasto principale (all’incirca dopo 2 ore), al fine di sottolineare ancora di più il senso di sazietà. Inoltre, se siete amanti dello sport, il suo consumo successivo allo sforzo fisico, aiuta a ripristinare le scorte di glicogeno muscolare. Ma attenzione: è sempre necessario tenere a mente che qualora la cena sia stata oggetto di portate ricche in grassi e zuccheri, un generale aumento del picco glicemico è più che inevitabile, quindi evitare l’immediato consumo della mela al fine di non peggiorare la fase digestiva e le conseguenze che ne derivano.