Autore: Luca Macaluso

Kiwano: come si mangia? Proprietà del frutto

Kiwano: come si mangia? Proprietà del frutto

Il “Kiwano” è un frutto senza dubbio molto particolare che prende questo nome perché simile al Kiwi per alcune caratteristiche, anche se in realtà si differenzia da quest’ultimo per tante qualità e proprietà. Il nome ufficiale del Kiwano è “Cucumis Metuliferus” in latino, termine che deriva dalle Cucumberacee, ovvero dalle stesse piante generatrici anche del cetriolo.

Il frutto in questione è molto famoso per le sue proprietà benefiche, e l’assenza totale delle controindicazioni. L’unica cosa a cui fare attenzione è il fatto delle spine: si deve fare attenzione nel momento in cui lo si taglia, perché la buccia è piena di spuntoni che possono ferire, quindi lo si deve tagliare con appositi strumenti. Per quanto riguarda le proprietà benefiche invece si considerano:

  • le vitamine
  • regola il colesterolo
  • idrata la pelle
  • ricco di Sali minerali

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Le caratteristiche generali di questo frutto

Il Kiwano si presenta con una solida buccia ricca di spine, ma non è solo questa la sua caratteristica. Prima di tutto è bene dire che si tratta di un frutto originario della parte orientale dell’Africa, ma si trova anche in numerosi mercati europei, soprattutto se possiedono anche altri tipi di frutti esotici. Non si tratta però di un frutto presente proprio dappertutto, e a volte in Europa è più difficile da trovare, rispetto ai mercati africani, che invece lo considerano molto comune.

Il Kiwano, come accennato presenta questo nome simile al Kiwi proprio perché presenta alcuni elementi che ricordano la forma e anche il colore del kiwi. Per essere precisi, la grandezza tra i due frutti è infatti molto simile, anche se il colore è verde solo all’interno: anche al Kiwano infatti, proprio come il kiwi, al suo interno presenta un caratteristico colore verde. La parte esterna però presenta una caratteristica unica, dato che è ricca di spine e soprattutto di un arancione e giallo particolare, soprattutto quanto la sua maturazione è completa.

Per quanto riguarda invece il sapore di questo frutto, chi lo ha assaggiato ha dichiarato che il gusto sembra essere simile a quello di un cetriolo oppure anche di un kiwi, solo che ad aggiungersi c’è anche un retrogusto che sa di arancio. I benefici che è in grado di apportare il Kiwano sono davvero molti, e non ci sono controindicazioni, se non il problema riguardane le spine.

Una cosa particolare va aggiunta riguardo il nome: come già detto, è simile al nome del kiwi, ma ciò lo si deve anche al fatto che negli anni ’30, in Australia e in Nuova Zelanda i cittadini lo chiamarono così, proprio perché una volta aperto, il colore verde ricordava loro il kiwi.

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I numerosi benefici del Kiwano

I benefici del Kiwano sono davvero molto numerosi e in primis devono essere indicate le numerose vitamine, tra cui la A, ma anche la B e la C. Per quanto riguarda la seconda, questo frutto esotico presenta in misura maggiore la vitamina B6, molto importante per favorire la regolazione del colesterolo, ma non solo.

La presenza di tutte queste vitamine permette anche di regolare le funzioni dell’apparato circolatorio e del cuore, e in più il frutto in questione è anche ricchissimo di Sali minerali. Tra questi vi sono in misura maggiore calcio, magnesio e sodio. Tutti elementi importantissimi anche per favorire la robustezza delle ossa e soprattutto per rendere l’apparato scheletrico e anche quello muscolare tonico, forte e in piena salute. Oltre a questo, la polpa di questo frutto è anche ricca di acqua, il che aiuta anche a favorire una corretta idratazione, soprattutto per le cellule.

Ovviamente ciò non significa che consumare molti Kiwani garantisca il corretto apporto giornaliero di acqua, ma solo che è molto utile per idratare le cellule della pelle. Certamente si tratta di un frutto molto adatto per essere consumato in estate, perché fresco e adatto al clima estivo.

Come si mangia il Kiwano

Il modo più adatto per consumare questo frutto così particolare è riuscire a tagliarlo con gli strumenti adatti. Esistono infatti particolari coltelli utili per evitare le spine, ma non solo. Anche se non si possedesse la corretta strumentazione, l’ideale sarebbe cercare di non toccare le spine, magari aiutandosi anche con dei guanti molto spessi.

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Oltre a questo, l’ideale sarebbe anche accompagnare questo frutto con tante ricette fresche, come ad esempio yogurt oppure c’è anche chi lo mangia a colazione, accompagnandolo con un bel bicchiere di latte. Sono differenti le ricette in cui può comparire il kiwano, anche perché alcune sono ricche di fantasia. Per esempio alcuni preferiscono addirittura inserirlo all’interno di alcuni primi piatti, per dare un tocco particolarmente esotico al piatto.

C’è anche da dire che non si deve abusare del consumo di questo frutto esotico, solo per ricevere le vitamine o le componenti nutritive di cui è composto: ciò significa che deve essere sempre preferito un tipo di dieta che preveda il consumo di diversi alimenti. Da aggiungere anche il fatto che se si seguono diete particolari o se si è intolleranti a qualche ingrediente o componente, sempre meglio chiedere ad un esperto, se si può consumare il frutto in questione.