Autore: Rita Sparano

Svezia - Premio Nobel - Curiosità

5
Ott

Chi è Kazuo Ishiguro, premio Nobel per la Letteratura 2017

Curiosità, opere e stile di Kazuo Ishiguro, vincitore del premio Nobel per la Letteratura 2017.

Annunciato questa mattina alle 13 dall’Accademia Svedese dei Nobel di Stoccolma il nome dl vincitore del premio Nobel per la Letteratura 2017. Si tratta dello scrittore Kazuo Ishiguro, giapponese e naturalizzato britannico.
Il prestigioso premio è stato assegnato allo scrittore «Per avere rivelato con le sue novelle di grande forza emozionale l’abisso al di sotto del nostro senso illusorio di connessione con il mondo, in romanzi di grande forza emotiva»

Chi è Kazuo Ishiguro, vita e opere letterarie

63 anni, nato a Nagasaki l’8 novembre del 1954, Ishiguro si trasferì nel Regno Unito con la famiglia a cinque anni.
I suoi libri sono stati tradotti in più di 40 lingue, e la sua opera più importante è certamente Quel che resta del giorno, pubblicata nel 1989 e grazie alla quale vinse il Booker Prize. Dal libro fu inoltre tratto l’omonimo film di James Ivory del 1993 con gli attori Anthony Hopkins e Emma Thompson. Ishiguro è considerato uno degli autori che pur non essendo inglesi e di madrelingua inglese hanno maggiormente rivoluzionato la letteratura britannica, grazie agli innovativi elementi stilistici introdotti.
Tra i suoi romanzi più importanti ricordiamo «Un artista del mondo fluttuante» (Titolo originale: «An Artist of the Floating World») e «Non lasciarmi» (Titolo originale: «Never Let Me Go»), da cui venne tratto un film omonimo, diretto da Mark Romanek. L’ultimo romanzo dello scrittore, intitolato «Il Gigante sepolto» è stato pubblicato nel 2015.
“Se si mettono insieme Jane Austen e Franz Kafka, ecco in nuce Kazuo Ishiguro, a cui però va aggiunto un po’ di Marcel Proust. Poi si mescola un po’ ma non troppo, ed ecco i suoi romanzi”, ha detto Sara Danius, segretaria permanente dell’Accademia dei Nobel.

Chi erano i favoriti

L’assegnazione del premio è avvenuta anche quest’anno in un clima di grande attesa. La lista dei nomi dei candidati è infatti sconosciuta (non viene resa nota prima di 50 anni dall’assegnazione del premio), per cui le previsioni brancolano sempre nel buio non essendoci mai dati certi su cui basare potenziali scommesse.
Ipotesi e liste sono comunque circolate, e hanno visto tra i favoriti Ladbrokes, Betsson, Unibet e Paf. Unica donna su cui si scommetteva era la scrittrice Margaret Atwood, autrice di «Il racconto dell’ancella».
Anche un italiano tra gli scrittori selezionati come papabili vincitori del Nobel, e cioè Claudio Magris, autore triestino famoso per il romanzo «L’infinito viaggiare», pubblicato nel 2005.
Molto in basso nelle liste dei siti di scommesse era invece Philip Roth, che era invece grande favorito l’anno scorso, quando il premio Nobel per la Letteratura fu assegnato al cantautore e scrittore Bob Dylan. Roth è in attesa dell’ambitissimo premio da anni, insieme ad altri apprezzatissimi scrittori come Haruki Murakami.
Interessante l’ipotesi avanzata dall’analista Alex Shephard su New Republic, secondo la quale quest’anno per “compensare” il premio a Bob Dylan dell’anno scorso, sarebbe scelto un vincitore “classico”, quindi magari proprio «uno scrittore sconosciuto oppure qualcuno che metta d’accordo tutti».