Autore: Luca Macaluso

Alimentazione

28
Mag

Attenzione alle melanzane con muffa: ecco cosa succede!

Le melanzane sono vegetali ottimi in cucina ma certamente bisogna fare attenzione al loro stato di qualità.

Le melanzane sono vegetali molto ricchi di sali minerali come il magnesio, il potassio e il fosforo. Hanno proprietà rimineralizzanti e sono una buona fonte di vitamine A, B, C e K. Le melanzane abbondano in acqua, sono utili in caso di ritenzione idrica e depurano l’organismo dalle tossine in eccesso.

Nella dieta le melanzane sono di grande aiuto dato il loro basso apporto calorico. La ricchezza di fibre le rende invece idonee a contrastare disturbi intestinali come la stitichezza. Le melanzane stimolano la produzione di bile nel fegato, fanno bene al cuore e aiutano a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. Da ultimo questi vegetali sono ricchi di antiossidanti, sostanze utili alla lotta contro i radicali liberi, l’invecchiamento cellulare e la comparsa di tumori.

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Le melanzane in cucina

In cucina le melanzane si prestano alla realizzazione di piatti unici gustosi, di caponate, antipasti o contorni salutari. Le melanzane sono molto versatili e si abbinano a molti ingredienti come sughi al pomodoro e formaggi. Possono arricchire un’insalata o anche una pizza!

Certamente quando cuciniamo le melanzane la qualità dell’alimento è importante. Dobbiamo fare attenzione ad acquistare melanzane fresche, non troppo molli al tatto, non ammaccate e di un bel colore viola scuro quasi tendente al nero. Tutti questi saranno segni della freschezza delle melanzane. Quando compriamo le melanzane dobbiamo poi fare attenzione a conservarle adeguatamente per evitare il rischio della comparsa di muffe molto pericolose se non scoperte in tempo.

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Le melanzane con muffa

La muffa può svilupparsi sugli alimenti quando le temperature sono comprese tra i 15 e i 30 gradi ma anche quando i cibi sono mantenuti in frigo, in presenza di un tasso di umidità superiore al 65%. La muffa attacca in particolare gli alimenti ricchi di acqua e di proteine, con pH compreso fra 4 e 8. Più un alimento è umido e acquoso, povero di zuccheri e morbido, più è probabile che, se non conservato adeguatamente, venga contaminato dalle muffe e che queste lo aggrediscano in profondità anche non visibili ad occhio nudo.

Purtroppo tutte quelle che abbiamo elencato sono caratteristiche di alimenti come le melanzane, che quindi sono facili alla formazione di muffe. Alle melanzane con muffa bisogna fare molta attenzione e se le scopriamo dobbiamo buttarle. Mangiare melanzane con muffa può provocare alterazioni dell’apparato gastrointestinale, di quello renale o respiratorio oltre a danni molto più gravi come la mutagenicità del DNA.

Chi possiede un sistema immunitario forte avrà conseguenze migliori da un’eventuale infezione da muffe ma chi presenta un sistema immunitario debole può andare incontro a conseguenze drammatiche anche letali. Meglio quindi evitare di tentare di salvare l’alimento dalla muffa ma gettarlo via subito.