Autore: Paola Verga

Salute

9
Ott

Tecnologia e chirurgia: tutto quello che c’è da sapere

Le nuove tecnologie in utilizzo nelle sale operatorie per velocizzare gli interventi chirurgici

In molti ospedali d’Italia, sono state aggiunte delle tecnologie in grado di velocizzare i tempi degli interventi chirurgici, permettendo al paziente di poter essere dimesso in breve tempo e al chirurgo di poter fare degli interventi, poco invasivi.

Chirurgia vascolare senza tagli all’Ospedale di Biella

Sotto la guida del Dottor Forliti, la sua equipe medica, ha deciso di aumentare il numero di interventi, per provvedere alla cura di patologie, molto frequenti, nelle persone di una certa età, con trattamenti poco invasivi. Questa tecnica, viene adoperata per trattare patologie vascolari, come aneurismi dell’aorta, arteriopatia cronica periferica e carotidea e malattie venose croniche, consentendo al chirurgo di diminuire i tempi dell’operazione e consentendo la dimissione del paziente, solo dopo 2-3 giorni dall’intervento. Con l’aiuto della tecnologia, si effettueranno interventi chirurgici senza tagli e potranno essere sottoposti ad operazioni più complesse, anche pazienti più vecchi, che prima non potevano subire l’operazione, perché era per loro troppo rischioso.

Talks in Tomorrow: la tecnologia per curare il tumore al seno

Verranno presentate durante la rassegna stampa, Talks on Tomorrow, organizzata dal quotidiano La Repubblica, l’11 ottobre 2019, a Milano, in una delle sale della Fondazione Feltrinelli, diverse soluzioni mediche con l’uso della tecnologia, per aiutare a curare il cancro della mammella. Già presso l’Ospedale di Monza, ci sono degli occhiali digitali che consentono al medico - chirurgo, di poter analizzare tutte le radiografie effettuate in precedenza, sui tessuti malati. Con l’uso di questi occhiali, il chirurgo potrà intervenire su una zona ben precisa, sul seno della paziente, ed effettuare così un intervento chirurgico conservativo.

Ecmolife: nuova tecnologia salva vita Made in Italy

Il suo nome è Ecmolife, un dispositivo in grado di salvare vite umane. Esso è in grado di supportare temporaneamente la funzione del cuore e dei polmoni, nei pazienti in cui le funzioni cardio respiratorie appaiono molto compromesse e i farmaci non sono di aiuto. Inoltre questa tecnologia potrebbe essere utile anche in caso di arresto cardiaco. Questo dispositivo verrà usato nelle sale operatorie di cardiochirurgia e in ambito extra ospedaliero. Ecmolife è composto da una pompa a centrifuga per Ecmo (Extra Corporeal Membrane Oxygenation), a lievitazione magnetica. Ecmolife potrebbe far aumentare, fino al 70%, le sopravvivenze dopo un arresto cardiaco.

Sala operatorio con tecnologia spaziale a Brescia

Alla Fondazione Poliambulanza di Brescia, oltre alle sue cinque sale operatorie dedicate agli interventi cardio chirurgici e alle sue tre sale operatorie per la chirurgia, è stata inaugurata da poco una sala operatoria ibrida (l’unica in Italia). Questa sala operatoria è grande 124 metri quadrati e ha delle tecnologie all’avanguardia, come il robot agiografico, in grado di ricevere delle immagini tomografiche in tridimensione che aiuteranno il chirurgo nelle operazioni al cuore e nei vasi sanguigni, guidandolo passo passo, come se fosse un perfetto navigatore.