Autore: Dott.ssa Francesca Troiani

Salute

Quali sono i benefici nel bere acqua e rosmarino? Ecco gli effetti

Valutiamo l’importanza dell’acqua di rosmarino e tutti i benefici dovuti al suo consumo

Il rosmarino (Rosmarinus Officinalis) è un arbusto con proprietà aromatiche, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae e alla classe Magnoliopsida. Originario dell’Asia, oggi è molto diffuso nei paesi del Mediterraneo. 100g di rosmarino apportano 131 calorie e contiene: 67,7g di acqua, 3,31g di proteine, 5,9g di lipidi, 14,1 di fibre e 20,7g di carboidrati.

Benefici terapeutici del rosmarino

Le proprietà del rosmarino sono molteplici: è ricco di sostanze benefiche, a partire dal calcio, favorendo così la salute di denti e ossa. Contiene inoltre una rilevante quantità di potassio e ciò aiuta a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna. Tra le vitamine ritroviamo con maggiore rappresentanza la vitamina C, che si fa carico di proprietà antiossidanti e aiuta a rafforzare il sistema immunitario; presenti anche i folati, che promuovono il corretto sviluppo del sistema nervoso durante la gravidanza.

Non mancano le fibre, che agevolano il funzionamento dell’intestino, contrastano la stitichezza e favoriscono il regolare assorbimento di colesterolo e zuccheri, aiutando così a combattere l’ipercolesterolemia e l’ipoglicemia. L’attività benefica della pianta viene precisamente ascritta all’olio essenziale in essa contenuto che, a sua volta, è impiegato ulteriormente nella cura dei reumatismi dei disturbi circolatori superficiali, grazie alla sua azione analgesica.

TI POTREBBE INTERESSARE: Dieta del minestrone, funziona davvero?

Acqua di rosmarino fai da te

Poiché in fitoterapia il rosmarino viene ampiamente usato come infuso o decotto (soprattutto per il trattamento dei disturbi digestivi), divenendo un potente depurativo del fegato, oltre che tonico e digestivo, risulta utile capire come preparare l’acqua di rosmarino, dall’azione antibatterica, antisettica ed energizzante sull’organismo e sulla psiche.

Inoltre il rosmarino ha proprietà astringenti dovute al tannino, per cui l’infuso è indicato in caso di scariche diarroiche, emorragia e quando per la donna il flusso mestruale è eccessivamente abbondante. Per uso esterno, invece, i risciacqui sono efficaci contro il mal di denti ed il mal di testa.
Per preparare l’acqua di rosmarino vi servirà una tazza d’acqua calda ed un cucchiaio di foglie di rosmarino (fresche o in alternativa secche).

Portando l’acqua ad ebollizione in un pentolino e lasciandola raffreddare per 3 minuti, aggiungete il cucchiaio di foglie di rosmarino all’acqua; in seguito al tempo di infusione (5 minuti) ed alla filtrazione, la vostra bevanda benefica sarà pronta per essere consumata. Se si desidera, potrete addolcire l’infuso con del miele (1 cucchiaino) al fine di ottenere un prodotto più apprezzabile.

Oltre i benefici primari

Studi scientifici hanno dimostrato gli effetti benefici dell’acqua di rosmarino anche per la memoria e le funzionalità cognitive. La quantità per incrementare fino al 15% la capacità di memorizzazione è pari a 250ml. Le sostanze antiossidanti contenute nell’arbusto sono inoltre capaci di comportare una riduzione delle infiammazioni a carico del sistema nervoso e ciò significherebbe prevenire l’invecchiamento cerebrale.