Autore: Luca Macaluso

Alimentazione

Per quanto tempo il pane può rimanere congelato? Ecco la risposta

Scopriamo come congelare il pane e quanto tempo può conservarsi nel congelatore senza che le sue proprietà nutritive siano compromesse

La diffusione dell’energia elettrica e l’invenzione dei congelatori, hanno consentito di conservare le derrate alimentari su larga scala, secondo il metodo conosciuto più semplice ed antico: il freddo. La scelta ottimale al fine di garantire il giusto apporto di carboidrati nella nostra alimentazione quotidiana, è sempre quella di acquistare il pane fresco in un panificio artigianale, garanzia dell’utilizzo di prodotti naturali e genuini.

Ma la frenesia del quotidiano ormai rendono ardua un’azione così semplice come quella di acquistare il pane, poiché il tempo libero a nostra disposizione è sfortunatamente sempre meno. In questo caso una buona soluzione è quella di congelare il pane, in modo tale da conservare per tempi abbastanza lunghi, il pane fresco rifornito dal panificio di fiducia.

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Come congelare il pane

Quando si congelano il pane ed i prodotti da forno, è necessario interrompere o ritardare il processo di invecchiamento il prima possibile; sarà sufficiente procurarsi un sacchetto di plastica per alimenti o un involucro di carta stagnola e provvedere alla congelazione a temperature relativamente basse il più presto possibile.

Attenzione! Prima di congelarlo, un consiglio utile per evitare sprechi, è quello di suddividere il pane in porzioni adatte per il consumo, in modo tale da tirare fuori dal congelatore e scongelare solo la quantità che pensate di consumare.

Un’altra accortezza molto importante è quella di cercare di eliminare tutta l’aria in eccesso all’interno della confezione utilizzata per conservarlo, per questo è sempre consigliabile cercare di avvolgerlo il più possibile nella pellicola della busta o nella carta stagnola.

Si può conservare il pane nel vostro freezer per un periodo che va da 1 a 2 mesi, in seguito al quale vi basterà semplicemente utilizzare una padella o un fornetto per gustare un pane caldo e croccante come fresco di panificio.

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A cosa bisogna prestare attenzione quando si scongela?

La cosa migliore è lasciar scongelare il pane tutta la notte a temperatura ambiente. Se necessario, mettere in forno preriscaldato a 220 – 230 °C (così come per i panini e piccoli prodotti da forno che possono però essere scongelati in mezz’ora a temperatura ambiente) per uno o due minuti prima del consumo. N.B. una volta scongelati, non ricongelare il pane ed i prodotti da forno.

Qualche idea su come utilizzare il pane raffermo

Anche il pane raffermo può essere riutilizzato e rinventato. Si può trasformarlo in croccanti crostini, da servire con una zuppa, oppure come pangrattato per impanare tutti i tipi di carne e verdure. Il pane bianco o i panini del giorno prima si possono tranquillamente tostare o riscaldare. Per riscaldarli è sufficiente spennellare la crosta con acqua e cuocere per circa 10 minuti in forno preriscaldato.