Autore: Stefano Calicchio

INPS - Pensione - Ammortizzatori sociali

Pensioni di invalidità e aumento 2020: la Confsal scrive al Presidente Inps

Sul tema dell’aumento delle pensioni d’invalidità arriva una nuova presa di posizione da parte della Confsal contro il mancato arrivo della circolare attuativa.

La Confsal è in pressing sull’Inps per il mancato arrivo della circolare attuativa necessaria ad aumentare le pensioni di invalidità, così come previsto dalla sentenza della Consulta numero 152 del 2020. A firmare la lettera è stato direttamente il Segretario Generale Angelo Raffaele Margiotta, che si è rivolto al Presidente Inps Pasquale Tridico chiedendo di provvedere al più presto a risolvere la questione.

Secondo quanto indicato dal sindacalista, a questo punto accumulare nuovi ritardi andrebbe a intaccare direttamente la credibilità dell’ente pubblico di previdenza e il rapporto di fiducia che si instaura tra il settore pubblico e i cittadini. D’altra parte, la pubblicazione del decreto che conferma l’implementazione dell’aumento risale ormai allo scorso 15 agosto 2020.

TI POTREBBE INTERESSARE: Pensioni flessibili, attività gravose e tutele per i lavoratori fragili tra i nodi da sciogliere

Pensioni di invalidità: garantire l’incremento a 651,51 euro

Secondo quanto indicato dalla sentenza della Corte Costituzionale, gli invalidi civili totali con gravissima disabilità e privi di capacità lavorative devono vedersi adeguare la propria pensione d’invalidità dalle attuali 286,81 euro al mese a 651,51 euro al mese, senza dover attendere necessariamente il compimento dei 67 anni di età. La maggiorazione sociale deve essere garantita agli invalidi civili totali, ai ciechi assoluti e ai sordomuti a partire dai 18 anni.

La Confsal ritiene corretta l’interpretazione espressa dai giudici costituzionali attraverso l’ultima sentenza perché l’incremento delle prestazioni di invalidità non può essere collegato a un requisito di tipo anagrafico, visto che risulta illogico collegare tale tipo di prestazioni all’invecchiamento piuttosto che alle condizioni psico-fisiche del destinatario della misura di welfare.

TI POTREBBE INTERESSARE: Pensioni: Ghiselli (Cgil) riscontra prime aperture dal governo, ma serve concretezza