Autore: Stefano Calicchio

INPS - Pensione

Pensione pagamento tredicesima e quattordicesima INPS a dicembre 2020: ecco quando, a chi spetta e come funziona il calcolo

Con la pensione di dicembre l’Inps si prepara al maxi pagamento: in alcuni casi matura anche la quattordicesima mensilità, le informazioni da sapere sul calcolo e a chi spetta.

L’avvicinarsi del mese di dicembre 2020 vede l’Inps prepararsi al pagamento dell’ultimo rateo di pensione, ma l’ente pubblico di previdenza dovrà anche corrispondere la tredicesima mensilità a tutti gli aventi diritto e in alcuni casi specifici anche la quattordicesima. Ovviamente in quest’ultimo caso rientrano tutti coloro che non hanno già percepito l’assegno aggiuntivo durante lo scorso mese di luglio, avendo maturato i requisiti previsti dalla legge nei mesi successivi.

Oltre a ciò, vi è da sottolineare anche la presenza di un ulteriore bonus da 155 euro che risulterà erogato in base a specifici requisiti reddituali. Complessivamente, i flussi relativi al mese di dicembre dovrebbero quindi rappresentare una vera e propria boccata di ossigeno per molte famiglie italiane, anche considerando il difficile momento vissuto per via dell’emergenza coronavirus e della conseguente crisi economica che si è sviluppata nel corso degli ultimi mesi. Ma procediamo con ordine e vediamo innanzitutto a chi spetta il pagamento della tredicesima, della quattordicesima e del bonus di fine anno.

Pensione di dicembre 2020: ecco chi matura la tredicesima mensilità

Partendo dalla tredicesima mensilità, l’assegno spetta a tutti i pensionati titolari di un assegno di pensione o di vecchiaia, ma anche a coloro che sono titolari di una pensione anticipata secondo le regole previste dalla legge Fornero o di una pensione di anzianità (erogate prima della riforma del 2011). Infine, bisogna considerare che l’importo viene corrisposto anche in favore di chi percepisce una prestazione di natura assistenziale (assegno sociale) e ai titolari di pensioni ai superstiti in forma indiretta o di reversibilità.

Il computo della tredicesima avviene in base ai mesi di maturazione effettiva, pertanto l’importo va calcolato moltiplicando la pensione lorda mensile per il numero di mesi di pensionamento in corso d’anno e dividendo il risultato per 12. Rispetto a quanto pagato in via ordinaria, bisogna anche sottolineare l’applicazione della tassazione al rateo, pertanto l’importo netto spesso non corrisponde all’importo pensionistico percepito normalmente.

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Quattordicesima mensilità con il pagamento delle pensioni di dicembre: i casi previsti dalla legge

Per quanto riguarda invece la quattordicesima mensilità, questa viene normalmente percepita durante il mese di luglio. Per la sua maturazione è necessario il raggiungimento dei 64 anni di età insieme al requisito reddituale (10003,70 euro annui lordi per la prima fascia e 13338,26 euro l’anno lordi per la seconda fascia). Vi è poi un requisito contributivo che varia l’importo pagato in base a tre casi di anzianità contributiva (fino a 15 anni, 25 anni o sopra questa anzianità di versamenti, che diventano 18, 28 o sopra i 28 anni per i lavoratori autonomi).

A livello pratico, percepiranno la quattordicesima mensilità tutti coloro che possiedono i requisiti appena evidenziati e che hanno maturato i 64 anni di età a partire dal 1° agosto 2020, non avendo percepito l’assegno durante il mese di luglio per la mancanza del requisito di natura anagrafica.

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Pagamento bonus 155 euro e date di accredito delle pensioni di dicembre 2020

Infine, vi è da considerare anche il bonus da 155 euro che viene erogato dall’Inps sempre durante il mese di dicembre. In questo caso, il provvedimento integrativo è rivolto a tutte le pensioni (con esclusione di quelle di natura assistenziale) che possiedono i requisiti reddituali. Per poter usufruire del bonus, è indispensabile non superare il tetto massimo di 6850,85 euro lorde l’anno di pensione, con un vincolo sui redditi complessivi fissato a 10043,87. Per i pensionati coniugati il limite sale a 20087,73 euro.

L’Inps effettuerà l’accredito dei diversi emolumenti previdenziali e del bonus il prossimo 1° dicembre 2020 in favore di tutti coloro che hanno scelto l’accredito diretto su conto corrente postale o bancario, oppure un’altra modalità elettronica di accredito (come ad esempio le carte-conto). Per chi invece ha preferito procedere con il ritiro della pensione in contanti, si seguirà il calendario alfabetico anticipato, con i primi pagamenti presso gli sportelli postali a partire dal prossimo 25 novembre 2020.