Pensione 2021 anche a 64 anni con 20 di contributi, quale la chiave per i nati dal 1957

Pensione 2021 anche a 64 anni con 20 di contributi, quale la chiave per i nati dal 1957

In pensione 3 anni prima con la pensione anticipata contributiva con solo 20 anni di contributi anche nel 2021.

Non bisogna aspettare fantomatiche riforme delle pensioni o misure sperimentali come la quota 100 o l’Ape per anticipare di qualche anno la quiescenza nel 2021. C’è una misura infatti, che a parità di contribuzione versata minima per la pensione di vecchiaia, permette di accedere alla quiescenza a 64 anni anziché 67.

In pratica, una possibilità di pensionamento per lavoratori nati già nel 1957 (che nel 2021 compiono 64 anni di età), che con soli 20 anni di contribuzione dovrebbero aspettare il compimento dei 67 anni per andare in pensione.

Naturalmente non è una misura generalista nel senso che non è certo aperta a tutti i lavoratori perché occorre rispettare alcune determinate condizioni. Resta il fatto che si tratta di un “unicum” nel nostro sistema previdenziale perché con soli 20 anni di contributi non c’è altra strada per andare in pensione che raggiungere l’età pensionabile prescritta dei 67 anni.

La pensione anticipata contributiva, anzianità di contribuzione

In pensione a 64 anni nel 2021 con solo 20 anni di contribuzione versata è una possibilità esclusivamente dedicata a lavoratori che hanno il primo accredito contributivo dopo il 1995. Quando parliamo di contribuzione assente antecedente il 1° gennaio 1996 parliamo di qualsiasi contributo, effettivo da lavoro o figurativo, ed a prescindere dalla cassa previdenziale dove è stato versato.

Questa misura presenta il primo vincolo proprio nell’anzianità contributiva dal momento che la facoltà dell’anticipo è destinata esclusivamente ai cosiddetti contributivi puri, coloro che hanno il primo contributo versato dopo l’ingresso del sistema contributivo che fu deciso dalla riforma delle pensioni di Lanfranco Dini.

Pensione a 64 anni di età: altri requisiti utili alla misura

È il 1° gennaio 1996 la data principale di riferimento per capire il perimetro entro cui ha azione questa misura di pensionamento anticipato. Si tratta della data di entrata in vigore del sistema contributivo. Un nato nel 1957, che ha anche un solo contributo accreditato antecedentemente tale data, non può in nessun caso avere accesso a questa misura che consente l’uscita a 64 anni con 20 di contributi.

Naturalmente non basta solo aver completato 64 anni di età, aver completato 20 anni di contribuzione versata ed essere contributivi puri per poter rientrare nella prestazione pensionistica. Per questa misura occorre che i 20 anni di contribuzione siano effettivi. Inoltre occorre che la pensione liquidata sia di un determinato importo.

In effetti sul sito dell’Inps nella scheda informativa relativa alla pensione anticipata ordinaria si legge che i soli lavoratori che hanno iniziato a versare la contribuzione dal 1° gennaio 1996, possono chiedere la pensione anticipata al compimento del requisito anagrafico di 64 anni di età a condizione che risultino soddisfatti almeno 20 anni di contribuzione effettiva (con esclusione della contribuzione figurativa) e che l’ammontare della prima rata di pensione non sia inferiore a 2,8 volte l’importo mensile dell’assegno sociale (più o meno 1.300 euro al mese).