Autore: Luca Macaluso

Alimentazione

Mangiare lardo crudo: ecco cosa può accadere!

Il lardo fa male o fa bene alla salute? ecco la verità su questo antico alimento.

Lardo è un prodotto che in cucina si usa fin dalla antichità. Infatti il lardo era usato per condire il brodo come alternativa a olio e burro. Perché è nella convenienza economica, dal momento che olio e burro erano prodotti molto più cari e una volta erano usati solo dalle famiglie benestanti. Il lardo quindi è un alimento povero ma ricco di tradizione.

Il lardo che si consuma oggi, è di colore bianco e si estrae da sotto la pelle del maiale ed altro non è che il grasso esterno del maiale. Si tratta di un alimento che è della famiglia dei salumi e che si consuma a fettine sottili e crudo. Proprio il consumo a crudo del lardo però, ha necessità di essere approfondito per cosa produce nell’organismo umano. Vediamo di fugare ogni dubbio su questo particolare alimento.

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Il lardo, valori nutrizionali

Ripetiamo, ai tempi in cui l’olio e il burro, oltre che rari, erano anche costosissimi, il lardo veniva usato come condimento. Infatti dal lardo veniva fatto lo strutto, una specie di olio prodotto dal grasso del maiale che a lenta e lunga cottura, si scioglieva dando un prodotto ideale per condimento o per fritture di altri alimenti. Il lardo è un alimento piuttosto delicato e particolare come conservazione.

Dal momento che contiene elevate quantità di grassi saturi e dal momento che questi grassi sono poco adatti ad essere conservati, se il lardo e conservato troppo a lungo e magari sottoposto a continui sbalzi di temperatura, il processo di irrancidimento dello strato superficiale del prodotto è piuttosto veloce.

Dal punto di vista nutrizionale, il lardo è composto da una grande quantità di acqua. Infatti su 100 grammi di parte edibile del lardo, abbiamo 86,4 grammi di acqua. Il lardo non contiene carboidrati, proteine e amido. È piuttosto ricco di lipidi e quindi di grassi saturi, polinsaturi e monoinsaturi. Il lardo è ricco di colesterolo e di calorie. Non è quindi, esattamente un alimento dietetico. Il lardo però contiene la vitamina A che è una delle vitamine più complicate da trovare in natura.

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Lardo, le controindicazioni

Alla pari di tutti gli altri grassi animali, anche il lardo come dicevamo, contiene dosi eccessive di colesterolo e quindi il suo consumo deve essere molto misurato per evitare le tante problematiche che possono sopraggiungere per via del colesterolo. Bisogna quindi prestare attenzione alle quantità di lardo che si mangiano perché non bisogna assolutamente esagerare per prevenire problemi di circolazione e problematiche cardiache.

Infatti molti dietologi sottolineano come il lardo non vada consumato da soggetti che hanno patologie legate proprio a cuore o circolazione arteriosa. Prima di cibarsi di lardo quindi, meglio ascoltare il parere del nutrizionista di fiducia o del proprio medico curante, che saprà consigliare al meglio un soggetto proprio in base alle condizioni sanitarie e cliniche dello stesso.