Autore: Luca Macaluso

Alimentazione

Il lievito fa male alla salute? La risposta della scienza

Il lievito fa bene o fa male? I pareri e le teorie sono contrastanti, ecco ciò che dice la scienza.

Il lievito di birra è il lievito più comune utilizzato nelle case e nelle attività che producono pane, focacce, taralli, pizze e così via. Prodotti da forno che molte casalinghe fanno in casa. Il lievito si trova in qualsiasi supermercato, negozio di alimentari e botteghe varie. La larga diffusione è strettamente correlata alla grande richiesta di questo prodotto che come dicevamo, trova utilizzo sia casalingo che commerciale.

Ma sulla bontà del lievito è meglio stendere un velo pietoso, perché non siamo di fronte ad un prodotto di qualità eccelsa. Molti studi e molte analisi mettono alla luce potenziali effetti dannosi del lievito sulla salute delle persone. Vediamo cosa succede al nostro organismo quando si mangiano prodotti fatti con il lievito e cosa dice la scienza in materia.

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Il lievito è dannoso

Il lievito è un prodotto industriale e di cattiva qualità. Su questo le teorie scientifiche sembrano tutte in accordo. Purtroppo è altrettanto vero che il lievito è presente in una serie innumerevole di prodotti di cui ci nutriamo, e la maggior parte di questi prodotti sono di largo consumo. Pane, pizze, focacce e derivati, sono fatii con il lievito, perché nell’impasto da cui sono prodotti questi alimenti viene aggiunto il lievito di birra.

Questo prodotto è molto tossico perché in primo luogo, continuando ad agire anche nell’intestino, distruggono le attività dei batteri buoni. Il lievito ha la capacità di indebolire la flora batterica e questo è un serio problema a livello nutritivo. La flora batterica infatti è utile per permettere al nostro organismo di assorbire le proprietà nutritive dei cibi che mangiamo. Il lievito invece, non permette alla flora di svolgere questa importante funzione.

Basti pensare al senso di gonfiore che si ha dopo aver mangiato una pizza, una focaccia o anche il semplice pane, soprattutto se non lievitato bene. Più si consuma il lievito di birra, più la reazione dell’organismo è votata al senso di gonfiore e alla debolezza. Situazioni passeggere queste, ma che alla lunga, secondo studi scientifici, potrebbero portare a patologie e problemi sempre più gravi. Alcuni nutrizionisti consigliano addirittura di eliminare i prodotti con lievito, per migliorare la digestione di un essere umano e per donare all’organismo maggiore energia e benessere.

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Lievito e sue proprietà

Il lievito ha la capacità di far aumentare il volume di un impasto grazie alla produzione di anidride carbonica. Evidente che se non consumato per bene nell’impasto, la produzione di anidride carbonica continua a livello intestinale. Ma il lievito ha anche proprietà benefiche che molti sottovalutano. Il lievito di birra è caratterizzato da ricchi nutrienti come il potassio, il calcio, il fosforo, il magnesio, il ferro e lo zinco. Inoltre è caratterizzato da una discreta percentuale di vitamine, come quelle del gruppo B. Proprio queste vitamine, donano al lievito la proprietà di avere effetti benefici sull’apparato cardiovascolare.

Le vitamine del gruppo B abbassano i livelli di omocisteina che favorisce la formazione di placche aterosclerotiche. Ma le controindicazioni, come dicevamo in precedenza, appaiono maggiori. In particolare, per chi soffre di insufficienza renale o gotta, il lievito andrebbe evitato. Naturalmente benefici e controindicazioni sono sempre correlate ad ogni individuo, in base allo stato di salute o patologico di questi. Il parere di un medico, per capire se è buono mangiare prodotti fatti con il lievito o no, oppure se ci sono pericoli per la salute, sarebbe consigliato.