FFp2, quando è obbligatoria? Le regole

FFp2, quando è obbligatoria? Le regole

Sarà un 2022 ancora caratterizzato dalle mascherine (chirurgiche e Ffp2, con quest’ultime obbligatorie in alcuni casi)

Sarà un 2022 in cui indossare le mascherine continuerà ad essere obbligatorio. Ma quando è possibile indossare quelle chirurgiche? Quando, invece, è obbligatorio scegliere le Ffp2? Sono domande a cui è giusto dare risposte chiare attraverso ciò che dicono le comunicazioni delle fonti ufficiali.

Ffp2 o chirurgiche? In alcuni contesti le prime sono obbligatorie

Le Ffp2, come è noto, hanno un maggiore grado di protezione, ma le seconde costituiscono comunque un buon presidio contro il virus soprattutto se le indossano tutti. Tuttavia, per diminuire ulteriormente i rischi si è scelto di rendere le prime obbligatorie in contesti che evidentemente vengono considerati a maggiore rischio.

La mascherina (chirurgica o Ffp2) va indossata obbligatoriamente su tutto il territorio nazionale, in tutti i luoghi al chiuso diversi dalla propria abitazione (compresi i mezzi di trasporto) ed anche all’aperto.

Chiarito questo aspetto si può andare nel dettaglio delle regole, per capire dove non è possibile scegliere e ci si deve affidare al tipo più protettivo che ha, dal 31 dicembre, una disposizione d’obbligo sempre più ampia.

Mascherine: chi può non utilizzarle

Ad essere esonerati sono:

  • i bambini che abbiano meno di sei anni
  • persone esentate per patologie a carico
  • persone che si occupano di assistere disabili per i quali è opportuno non indossare la mascherina (Ad esempio i non udenti).

Ffp2 o chirurgica: dove si può non indossare la mascherina

Si può non indossare la mascherina:

  • quando si svolge attività sportiva, come ad esempio chi corre all’aperto (avendo cura di essere sempre a distanza dagli altri)
  • nei luoghi in cui si mangia o beve
  • «quando - sottolineano le Faq del governo - nei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantito in modo continuativo l’isolamento da persone non conviventi»

Ffp2: bus, aerei e mezzi di trasporto, cosa dicono le regole

Tra le «specifiche situazioni» indicate dalle Faq del governo in cui è necessario indossare obbligatoriamente una mascherina Ffp2 ci sono tuti i contesti legati ai mezzi di trasporto.

Si fa, in particolare, menzione a :

  • voli commerciali
  • navi e traghetti per il trasporto interregionale
  • treni
  • autobus e pullman di linea interregionali
  • funivie e cabinovie (se con chiusura delle cupole paravento)
  • mezzi del trasporto pubblico locale e regionale

Ffp2 per andar al cinema e a teatro

Si deve indossare la mascherina Ffp2, in base alla norme, obbligatoriamente in contesti come:

  • sale da concerto
  • cinema
  • teatro
  • locali di intrattenimento e musica dal vivo
  • altri contesti simili.

Ffp2: obbligatoria in stadi e manifestazioni sportive

Attenzione, la norma non prevede differenze tra eventi al pubblico e all’aperto. Anche qualora un evento si svolga all’interno di spazi all’aria aperta è obbligatorio indossare la Ffp2.

Questa notazione permette di allacciarsi ad altri contesti dove vige l’obbligo di Ffp2: le manifestazioni sportive e, dunque, gli stadi. Questi ultimi pur essendo all’aperto prevedono l’obbligo per gli spettatori di indossare una mascherina che sia più protettiva della chirurgica che veniva utilizzata in passato.

Chi si reca, perciò, a vedere una partita di calcio, ma anche in un palasport, dovrà avere cura di indossare una Ffp2.

Ffp2 obbligatoria nei nuovi meccanismi di autosorveglianza

La Ffp2 ha, inoltre, un nuovo campo d’applicazione obbligatoria che riguarda chi è stato a stretto contatto con un positivo.

Come è noto la quarantena, in alcuni casi, è stata commutata con un meccanismo di autosorveglianza (periodo nel quale è obbligatorio è indossare la Ffp2). A partire dal 31 dicembre la quarantena preventiva non viene applicata a chi:

  • ha avuto la seconda dose da meno di 120 giorni
  • a chi è guarito da meno da 120 giorni o meno
  • a chi ha ricevuto il booster (o familiarmente terza dose)

A questa platea, in caso di contatto con un positivo, viene richiesta un’autosorveglianza in cui è obbligatorio indossare la Ffp2 (fino all’undicesimo giorno). Il test antigenico (rapido o molecolare) è previsto in caso di presenza di sintomi e «se ancora sintomatici - riporta governo.it - al quinto giorno successivo alla data del contatto stretto».

«Nel caso - si legge nelle Faq governative - in cui il test sia effettuato presso centri privati abilitati, è necessario trasmettere alla Asl il referto negativo, anche con modalità elettroniche, per determinare la cessazione del periodo di auto-sorveglianza.»