Autore: Liliana Terlizzi

Coronavirus

Coronavirus, come curarsi a casa: il protocollo medico e i farmaci adatti

Per evitare un afflusso di persone negli ospedali, chi ha contratto il Covid in maniera lieve può curarsi a casa. Ecco il protocollo medico e i farmaci

Uno dei problemi principali di questo momento legato all’emergenza sanitaria, è il riempimento eccessivo dei pronto soccorso. Molte persone, appena avvertono i sintomi riconducibili al Covid, si recano in ospedale per ricevere cure. Ma ci sono tante che con sintomi lievi potrebbero restare a casa e seguire le indicazioni del proprio medico curante sulla giusta terapia da seguire.

Per evitare questo, è stato stilato un documento denominato «Gestione domiciliare dei pazienti con infezione da SARS-CoV-2», in cui alla stesura ha contribuito Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità.

Coronavirus, il protocollo medico e i farmaci per curarsi a casa

L’intenzione è quella di fare in modo che le persone con sintomi lievi si curino a casa senza rivolgersi agli ospedali. Ecco quindi quali sono le giuste cure per il Covid:

Cosa prevede il protocollo

I trattamenti terapeutici consigliati variano in base alle persone asintomatiche e sintomatiche, quest’ultime vengono suddivise in casi lievi e moderati.

Il protocollo medico per i pazienti con un’età superiore ai 60 anni e con ridotta mobilità o presenza di altri fattori di rischio prevede eparina per chi ha sintomi moderati, o cortisone solo dopo 5 o 7 giorni dall’esordio dei sintomi. Questo trattamento va evitato se non vi sono segni di compromissione respiratoria.

L’utilizzo di idrossiclorochina è stato sospeso per il trattamento dell’infezione da Covid-19. Gli esperti hanno riscontrato un’assenza di benefici clinici associati al trattamento, possono persino avere un impatto negativo con effetti collaterali gravi e potenzialmente letali.

Asintomatici, no antibiotici e cortisone ma sì al paracetamolo

Chi è asintomatico o paucisintomatico, può curarsi con il paracetamolo in caso di sintomi febbrili. Se il paziente si aggrava, devono essere utilizzati gli antinfiammatori. Il cortisone è consigliato solo in caso di emergenza per evitare di aggredire il sistema immunitario della persona affetta da Covid.

Se si ha febbre per oltre 72 ore devono essere somministrati gli antibiotici, l’eparina invece solo per i soggetti impossibilitati a muoversi.