Bonus ristorazione: a fine gennaio i primi pagamenti

Bonus ristorazione: a fine gennaio i primi pagamenti

I primi pagamenti del Fondo ristorazione avverranno a fine gennaio. Il bonus ristorazione è stato finanziato con 600 milioni del decreto Agosto.

Le Poste Italiane avvieranno a fine gennaio l’istruttoria sulle oltre 46 mila domande ricevute per ottenere il bonus ristorazione. Il fondo ristorazione è stato finanziato con 600 milioni di euro dal Decreto Agosto e ha lo scopo di sostenere l’acquisto di prodotti alimentari e vitivinicoli, anche DOP e IGP, provenienti dal filiere del territorio.

Bonus ristorazione: i dettagli

Il Decreto Cura Italia, il Decreto Rilancio e il Decreto Ristori hanno stabilito numerose misure di aiuto, bonus e indennizzi per i cittadini italiani in difficoltà a causa delle limitazioni legate alla pandemia di Coronavirus. In particolare il Governo ha cercato di dare una mano dal punto di vista economico ai lavoratori della ristorazione e ai lavoratori del turismo.

Il bonus ristorazione è stato finanziato dal Decreto Agosto con un fondo di 600 milioni di euro. Lo scopo di questo aiuto economico è quello di sostenere l’acquisto di prodotti alimentari e vitivinicoli, della pesca e dell’acquacoltura, anche DOP e IGP, che provengono dal filare del territorio.

Attraverso la conversione del Decreto Legge 104-2020 c’è stato un ampliamento della platea dei beneficiari di questo contributo statale a fondo perduto. Sono stati infatti inclusi anche catering per eventi e alberghi, mense e agriturismi oltre ai ristoranti. Il Decreto attuativo del 27 ottobre 2020 ha affidato la gestione della misura al Ministero delle Politiche agricole e alimentari.

Dal 15 novembre 2020 al 15 dicembre 2020 sono state fatte 46.692 domande per ottenere il bonus ristorazione. Di queste 31.086 sono arrivate via web e 15.606 attraverso gli uffici postali.

Fino ad oggi si conosce esclusivamente l’importo dei bonus richiesti in via telematica: si tratta di oltre 221 milioni di euro per una media di 7.139 euro a domanda. Per sapere l’importo dei bonus richiesti in totale si dovrà aspettare che le Poste abbiano ultimato la lavorazione delle domande presentate tramite gli sportelli fisici. Il pagamento inizierà a fine gennaio in quanto il Mipaaf ha già sbloccato le risorse per l’erogazione dei pagamenti.

Come funziona il bonus ristorazione

Il bonus ristorazione è un contributo a fondo perduto che consiste in una cifra che va da 1.000 euro a 10.000 euro. Questo viene concesso per l’acquisto di materie prime del territorio che vengono acquistate attraverso il canale della vendita diretta, oppure ottenuti da una filiera integralmente nazionale, dalla materia prima al prodotto finito.

Tali acquisti devono essere stati fatti a partire dal 14 agosto 2020 e devono essere dimostrati tramite una documentazione fiscale. La spesa deve contenere almeno 3 differenti tipi di prodotti agroalimentari e nessuno di questi prodotti devono superare il 50% della spesa totale.

Il contributo viene riconosciuto per l’acquisto di prodotti alimentari e vitivinicoli, della pesca e dell’acquacoltura. Questi prodotti possono essere anche DOP e IGP, inoltre sono compresi anche i prodotti ad alto rischio di spreco, che sono già contenuti dal Programma di distribuzione delle derrate alimentari finanziato dal FEAD.

A chi è destinato il bonus ristorazione

Il bonus ristorazione è riservato alle imprese che appartengono al settore della ristorazione. In particolare, i beneficiari sono coloro che possiedono i seguenti codici ATECO:

• 55.10 (alberghi, limitatamente alla somministrazione di cibo)
• 56.10.11 (ristorazione con somministrazione)
• 56.10.12 (attività di ristorazione connesse alle aziende agricole)
• 56.21.00 (catering per eventi)
• 59.29.10 (mense)
• 56.29.20 (catering continuativo su base contrattuale)