Bonus 200 euro dipendenti: le ultime novità e le questioni dichiarazioni e domanda

Bonus 200 euro dipendenti: le ultime novità e le questioni dichiarazioni e domanda

Una comunicazione dell’Inps offre nuove informazioni sulla questione bonus 200 euro ai dipendenti

Per ricevere il bonus 200 euro i lavoratori dipendenti dovranno dichiarare di non aver fatto la stessa richiesta ad altri datori di lavoro. Questo passaggio trova riscontro nel messaggio numero 2397 dell’anno 2022 pubblicato dall’Inps anche sul proprio sito ufficiale Inps.it.

Bonus 200 euro lavoratori dipendenti

La comunicazione dell’Inps disciplina il fatto che ogni lavoratore può fare richiesta ad un solo datore di lavoro. Tra le informazioni riportate c’è quella relativa a ciò che accadrebbe qualora venisse a galla un’eventuale domanda multipla per la misura di sostegno.

In quel caso l’Inps specifica che comunicherebbe ad ogni imprenditore o comunque erogatore delle retribuzioni il fatto che ci sia stata «un’indebita compensazione effettuata». A quel punto verrebbero messe in atto le procedure per il recupero della cifra, attraverso modalità che non vengono specificate. Si specifica, infatti, che le «istruzioni» per portare a compimento quest’operazione saranno fornite con un messaggio che arriverà in una fase successiva.

L’eventuale processo di restituzione verrebbe «diviso in parti uguali» tra i diversi datori di lavoro. L’indennità, come è noto, sarà erogata dai datori lavoro, che potranno compensare «in sede di denuncia contributiva mensile». Questi matureranno un credito, che potranno compensare attraverso la denuncia Uniemens.

Il riferimento all’acquisizione della dichiarazione

Tra i passaggi presenti nel messaggio dell’Inps del 13 giugno c’è anche quello relativo al fatto che la misura è riconosciuta in «automatico, in misura fissa, una sola volta» e «previa acquisizione - da parte del datore di lavoro - di una dichiarazione del lavoratore». Questo implica il fatto che per avere l’automaticità dell’erogazione in busta paga occorrerà presentare una domanda.

Non a caso sono già reperibili dei facsimile della domanda da presentare. Non ci sono, al momento, indicazioni ufficiali ed è possibile che comunque arrivino. Altrimenti potrebbe essere opportuno confrontarsi con il datori di lavoro e di conseguenza con i suoi esperti fiscali.

Bonus 200 euro: cosa è

Va ricordato che il bonus 200 euro è stato introdotto con il decreto legge numero 50 del 2022. Si tratta di una misura una tantum con cui il governo prova a lenire gli effetti del caro prezzi e della spinta inflazionistica che sta contraddistinguendo questa fase storica dal punto di vista economico. La platea a cui è destinato è particolarmente ampia e coinvolge lavoratori autonomi, dipendenti, collaboratori, pensionati percettori del reddito di cittadinanza o di altre forme di ammortizzatori sociali.

In alcuni casi, se si hanno i requisiti, l’erogazione avverrà direttamente attraverso l’Inps. In altri, come nel caso dei lavoratori dipendenti, arriverà in busta paga con il tramite dei datori di lavoro. Non bisogna, inoltre, dimenticare che bisogna avere anche i requisiti per poter avere il bonus 200 euro. Occorre, cioè, essere al di sotto delle soglie di reddito note.