Autore: Luca Macaluso

WhatsApp

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Gen

Allerta Virus su Whatsapp: ecco cosa può succedere al tuo cellulare!

Smartphone a rischio per via di virus che tramite WhatsApp attaccano il cellulare, ecco cosa c’è di vero e quali sono questi virus.

Un virus può mettere a rischio tutto ciò che abbiamo sullo smartphone? Video, messaggi, immagini, ricordi e anche documenti importanti per chi usa il cellulare per lavoro, tutto messo a rischio da un malware, un virus che può attaccare il cellulare.

E sono innumerevoli le minacce a cui viene esposto il telefonino quotidianamente durante il suo utilizzo in rete. WhatsApp, il noto programma di messaggistica largamente utilizzato è una delle applicazioni da cui è più facile essere attaccati dai virus. Ecco tutti i rischi che si corrono e a cosa prestare attenzione.

WhatsApp terreno fertile per gli hackers

Con lo smartphone collegato ad internet o rischi di attacco da malware è sempre dietro l’angolo. WhatsApp essendo una delle applicazioni più utilizzate per messaggiare, inviarsi immagini, foto e documenti, è uno degli strumenti da cui è più facile ricevere virus. L’applicazione di proprietà di Facebook è tra le più attaccate dagli hackers perché se si vogliono rubare dati personali e sensibili di un utente, probabilmente non c’è canale migliore per i malintenzionati, visti ciò che quotidianamente si condivide con la nota applicazione.

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Casi di virus in aumento su WhatsApp

Gli hackers sono soliti creare virus che oltre ad essere capaci di rubare dati sensibili ai malcapitati, possono di fatto distruggere i dispositivi su cui questi dati sono inseriti. Negli ultimi anni, stando ai numeri ed alle segnalazioni, sono molteplici i casi di telefonini attaccati da virus presi da WhatsApp.

Uno dei metodi principalmente usati dai pirati informatici è quello del messaggio con link infetto. Il messaggio, abilmente precostituito, con foto e argomenti in linea con usi e indirizzi tematici del malcapitato a cui viene inviato, contiene il malware. L’utente incuriosito clicca il link ed il gioco è fatto, smartphone infettato.

Altri metodi di pirateria informatica

Un’altra via molto utilizzata è quella del messaggio di aggiornamento. Viene recapitato all’utente un messaggio con indicata la disponibilità di un aggiornamento del software, da scaricare grazie al link inserito nel messaggio. Anche in questo caso, non appena l’utente clicca il link, il virus viene scaricato ed installato, con seri danni relativi alla privacy del malcapitato e con seri problemi di funzionamento dello smartphone.

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Cosa accade agli smartphone?

Questi virus spesso spingono gli utenti a compilare form con dati personali e a volte anche con dati di carte di credito e conti correnti. Prestare attenzione in questi sensi è molto importante perché bisogna diffidare di queste richieste se non si è sicuri al 100% della provenienza. Tra l’altro stanno prendendo piede anche virus da contatti, cioè bastava aggiungere alla lista dei contatti WhatsApp un nuovo contatto, per beccarsi il malware. Adesso esistono anche virus collegati a finte emoticons, le classiche faccine che si mandano tramite WhatsApp. Viene suggerito un nuovo gruppo di emoticons da istallare che oltre alle faccine, contiene un virus.