Autore: Giorgia De Angelis

Curiosità - Gossip - Musica

18
Nov

Taylor Swift ricattata: «Stai zitta o sarai punita», ma lei racconta tutto ai fan

Taylor Swift ricattata, alla cantante è stato severamente vietato di esibire pubblicamente le sue vecchie canzoni e le è stato raccomandato di non farne parola. Lei per risposta racconta tutto ai suoi fan.

Taylor Swift ricattata, le è stato impedito di cantare quelle che sono le sue vecchie canzoni. Togliere a un cantante i propri testi equivale a strappargli un pezzo di sé, soprattutto se le canzoni in questione hanno rappresentato l’inizio della carriera e del successo nel mondo dello spettacolo. Già dallo scorso luglio, Taylor Swift aveva reso noto il fatto che le sue vecchie canzoni non le appartenessero più, ma che fossero invece di proprietà di una nota casa discografica. Anche questa volta la cantante non è stata zitta, nonostante le intimidazioni ha raccontato tutto ai fan, che hanno smosso il web con una petizione per salvare l’artista. Taylor Swift è sotto ricatto, adesso lo sa tutto il mondo.

Taylor Swift ricattata, la cantante non ci sta e chiede aiuto ai fan

Taylor Swift ricattata da un noto discografico: Scooter Braun, manager di artisti acclamati come Kenye West e Justin Bieber. L’uomo è entrato in possesso della Big Machine Records, ex casa discografica della cantante che possiede i diritti di tutto il suo vecchio materiale. Taylor Swift aveva tentato di riappropriarsi dei diritti sulle sue canzoni, ma aveva ricevuto solamente la proposta di firmare nuovamente con la Big Machine Records.
La cantante si è detta «spogliata del lavoro della sua vita», che le è costato impegno, fatica e sudore, ma che non le è stato possibile acquistare.

Com’è che si dice? Oltre al danno, la beffa: recentemente è stato infatti annunciato che intendono onorare la cantante con il premio Artist of the Decade (artista del decennio). Per la cerimonia Taylor Swift aveva programmato di esibirsi con un mix dei suoi successi passati, per celebrare il proprio percorso fin dall’inizio. Tuttavia, Scooter Braun e Scott Borchetta (altro proprietario della Big Machine) le hanno comunicato che non potrà esibirsi in televisione con le sue vecchie canzoni.
Come se non bastasse, Netflix ha realizzato un documentario sulla vita di Taylor Swift, ma Braun e Borchetta hanno rifiutato la richiesta dei produttori del film di utilizzare vecchie canzoni, filmati e performance della cantante.

Alla ragazza è stato comunicato che le sarà permesso di utilizzare il suo vecchio materiale a due condizioni:

  1. Acconsentendo alla promessa di non registrare nuovamente le sue canzoni nell’anno a venire, poiché legalmente potrebbe farlo e acquisirne così nuovamente i diritti;
  2. Smettendo di parlare di Scooter Braun e Scott Borchetta.

Un invito a «stare zitta», pena conseguenze. Un invito che Taylor Swift non ha voluto accettare, condividendo con i suoi fan tutti gli avvenimenti in questione, chiedendo aiuto al web per far arrivare la notizia anche agli artisti che attualmente collaborano con la casa discografica. Il suo intento è quello di evitare che altri cadano nella trappola come lei stessa ha fatto.

Taylor Swift sotto ricatto: la petizione dei fan per aiutarla raggiunge 80mila firme

I fan hanno deciso di lanciare una petizione per aiutare Taylor Swift sul sito Change.org, raggiungendo attualmente circa 80mila firme. La ragazza che ha lanciato l’iniziativa, Jade Rossi, motivando l’iniziativa tira in ballo accuse di sessismo dell’industria musicale, oltre che di manipolazione per gli artisti emergenti.
Migliaia di fan stanno combattendo perché giustizia sia fatta, perché Taylor Swift possa cantare liberamente le canzoni che ha scritto con amore e passione.