Roma, minacce ai giocatori: 4 manichini impiccati al Colosseo

Roma, gravi minacce ai giocatori giallorossi: 4 manichini impiccati e un inquietante striscione sono stati appesi al Colosseo nella notte. Caccia ai responsabili.

Roma, gravi minacce ai giocatori giallorossi. Nella notte quattro manichini impiccati, con indosso le maglie di alcuni giocatori della Roma, sono apparsi nella notte nei pressi del Colosseo.

I fantocci sono stati appesi ad una passerella pedonale in Via Degli Annibaldi: 3 dei manichini avevano le maglie di De Rossi, Nainggolan e Salah, mentre il quarto non aveva alcuna maglia.

L’evidente minaccia era completata da un enorme striscione altrettanto intimidatorio, con una scritta nera su fondo bianco, senza alcuna firma, in cui si leggeva:
«Un consiglio, senza offesa... Dormite con la luce accesa!»

Roma minacce: manichini al Colosseo

A fare la macabra scoperta sono stati dei passanti, che hanno subito allertato le forze dell’ordine: i manichini dei giocatori sono stati rimossi quasi subito, mentre lo striscione, seppur strappato in alcune parti, è stato portato via soltanto alcune ore dopo.

Roma, minacce ai giocatori: caccia ai responsabili

I manichini dei giocatori della Roma, impiccati e appesi vicino al Colosseo, hanno indubbiamente destato una certa preoccupazione. Non è chiaro se si tratti di una minaccia all’intera squadra o ai singoli giocatori. Le forze dell’ordine hanno già avviato degli accertamenti per tentare di individuare gli autori di un atto così inqualificabile e certamente poco sportivo.

Alcuni hanno ipotizzato che possano essere stati gli stessi ultrà della Roma, magari perché delusi dalla recente sconfitta durante il derby. Questa opzione sembra però piuttosto improbabile, considerando che i manichini indossavano le maglie di Nainggolan, De Rossi e Salah: difficilmente i tifosi avrebbero minacciato proprio tre dei giocatori giallorossi più amati.

L’altra ipotesi è ovviamente che a compiere il macabro gesto siano stati i diretti antagonisti, ovvero i tifosi della Lazio, ammesso che la rivalità calcistica possa spingersi fino a questo punto. A rendere plausibile questa opzione contribuisce anche un episodio simile, verificatosi dopo il derby dello scorso 30 aprile.

Dopo la vittoria contro la Roma, alcuni tifosi della Lazio si sono recati in piena notte a Trigoria e hanno celebrato il "funerale" della Roma nel piazzale esterno del centro sportivo Fulvio Bernardini: accanto alla scritta A.S.Roma hanno disegnato una bara accompagnata dalla sigla RIP, mentre a terra hanno disegnato varie sagome di cadaveri con tanto di lumini accesi.

Trigoria, «funerale» Roma dopo il derby

Roma, minacce ai giocatori: la condanna «social» al gesto

L’episodio delle minacce ai giocatori della Roma ha dato purtroppo un’ennesima dimostrazione di quanto in Italia il tifo calcistico sfoci spesso in gesti che nulla hanno a che fare con lo sport.

Anche sui social l’argomento è divenuto oggetto di discussione e soprattutto di condanna da parte di molte persone. Ed è certamente apprezzabile il fatto che a definire «vergognoso» un atto vandalico di questo genere siano stati anche tifosi di altre squadre, a dimostrare che la sportività esiste ancora.

Roma, minacce: twitter

Il fatto ha però sollevato delle polemiche sulla lentezza dell’intervento da parte delle forze dell’ordine, ma soprattutto sulla mancata sorveglianza in una zona centrale come quella del Colosseo. In molti, infatti, hanno fatto notare che il gesto non sarà stato realizzato in pochi minuti e nonostante ciò gli autori hanno potuto agire indisturbati.