Quando riapriranno le discoteche? Attesa per le regole

Quando riapriranno le discoteche? Attesa per le regole

La riapertura delle discoteche è uno dei temi di grande attualità, si attende la definizione della strategia di ripartenza

Quando riapriranno le discoteche? Se lo chiedono in tanti. Le riaperture graduali iniziate lo scorso 26 aprile e un Paese che volge interamente verso la zona bianca rendono l’interrogativo più che attuale.

Riapertura discoteche, i presupposti autorizzano ottimismo

La necessità è quella di far ripartire un settore che ha pagato duramente le restrizioni della pandemia con chiusure iniziate nel marzo del 2020. E c’è anche consapevolezza del fatto che si tratti di un mondo che per alcuni territori rappresenta anche un volano significativo per tutto l’indotto turistico.

Occorre naturalmente farlo in sicurezza, senza che una ripartenza possa equivalere ad un significativo rischio epidemiologico. Ed è abbastanza chiaro che, per fortuna, i presupposti per intavolare il discorso, sono significativamente diversi rispetto a quelli di alcune settimane fa.

La vaccinazione prosegue, le discoteche riaprono

I numeri del Covid in Italia, le ospedalizzazioni e le morti quotidiane rappresentano dati che sono molto migliori rispetto ai periodi peggiori. A fare la differenza, però, nella programmazione del futuro sono le vaccinazioni che viaggiano ormai a ritmo sostenuto e nel breve volgere di qualche settimana dovrebbero portare tanti giovani a vaccinarsi.

Si stima che, nel mese di giugno, dovrebbero essere somministrate circa venti milioni di dosi. Una quantità che consentirà una permeazione significativa della vaccinazione anche nelle fasce di popolazione che maggiormente popolano le discoteche, cioè i giovani.

E dunque cosa potrebbe accadere? Che diventa quanto mai concreta l’ipotesi che le discoteche possano ripartire l’1 luglio. Una ripartenza che, ovviamente, sarebbe subordinata a scelte legate a precise regole e modalità di accesso delle persone all’interno delle discoteche.

Riapertura discoteche, si attende la definizione delle regole

Quella che si annuncia una rapida diffusione della vaccinazione nelle prossime settimane, pare aprire il campo all’adozione del Green Pass come requisito d’accesso per sale da ballo o ambienti simili.

Potrà, dunque, andare in discoteca chiunque sia stato vaccinato da almeno quindici giorni, sia guarito dal Covid entro i sei mesi precedenti o avrà fatto un tampone nelle ore precedenti (48?).

Questo dovrebbe determinare la possibilità di creare una bolla in cui il virus farebbe fatica a penetrare. Restano, però, da chiarire eventualmente quali potrebbero essere le altre regole.

C’è una diffusa consapevolezza che imporre mascherina e distanziamento in pista rappresenterebbe una strada non praticabile. L’ipotesi è che si possa optare, per il momento, di obbligare l’utilizzo del dispositivo di protezione personale in ambienti come le zone di ingresso, di passaggio o di eventuali bar.

C’è anche l’ipotesi biglietti on line

Tra le prospettive che saranno considerate pare esserci quello della vendita dei biglietti on line. Tagliandi che, eventualmente, sarebbero destinati ad essere nominativi, in maniera tale da agevolare il tracciamento qualora dovessero essere riscontrate delle positività tra i partecipanti alle serate.

La ripartenza del settore dovrebbe riguardare inizialmente i locali all’aperto, per i quali potrebbe essere prevista anche inizialmente una capienza ridotta rispetto a quella consentita. I prossimi giorni saranno, però determinanti ai fini della definizione delle strategie.