Autore: Luca D

Trasporti - Coronavirus

Quando e come torneremo a prendere i mezzi pubblici e viaggiare?

Uno dei settori maggiormente colpiti dall’emergenza coronavirus è sicuramente quello turistico. Come si ripartirà? Quando e come potremo tornare a viaggiare in treni ed aerei?

L’emergenza coronavirus ha colpito tutti i settori delle nostre vite e della nostra economia. L’Italia è stato uno dei paesi colpiti prima dall’infezione Covid 19 e, non potendo contare su un sistema economico forte e consolidato, potrebbe essere anche uno dei paesi che più soffrirà nel breve futuro.

Il settore del turismo e dei trasporti sarà completamente riorganizzato

Il settore del turismo è stato quello maggiormente colpito dall’emergenza e, con la stagione estiva alle porte e ormai compromessa, si rischia il totale collasso per un settore fondamentale per l’intero paese. Il traffico aereo è stato praticamente annullato in quasi tutto il mondo e non si sa con certezza quando si potrebbe ripartire. I treni non hanno mai interrotto il loro servizio nonostante il divieto di lasciare i propri comuni e le proprie regioni ma, anche in questo caso, non è ben chiaro come si ripartirà. Bisognerà capire quali possibilità di movimento ci verranno consentite, quando sarà possibile tornare a muoversi e, soprattutto, quali misure verranno adottate per garantire la sicurezza dei viaggiatori. Ed è proprio quest’ultimo punto a preoccupare gli addetti al settore. Garantire la distanza di sicurezza in mezzi come bus, treni o aerei è molto complesso. Disporre i passeggeri ad oltre un metro di distanza l’uno dall’altro potrebbe non essere abbastanza per garantire la loro sicurezza ed, inoltre, non sarebbe facilmente sostenibile dalle società.

Per quanto riguarda il traffico ferroviario ogni governo prenderà i provvedimenti che ritiene più adatti, mentre per quanto riguarda il traffico aereo servono delle misure condivise che, chiaramente, saranno applicate solo quando i vari governi decideranno di riaprire i confini dei propri paesi.

I provvedimenti per la sicurezza negli aeroporti e sugli aerei

Le compagnie aeree hanno già proposto diversi provvedimenti per aumentare la sicurezza in aeroporti e aerei. Si cercherà quanto più possibile di evitare file e assembramenti e per farlo si userà la segnaletica per il distanziamento sociale e i biglietti elettronici che evitano la necessità di check-in e controllo eccessivi. Garantire la sicurezza in aeroporto sarà senza dubbio più facile che garantirla sull’aereo.
I nostri aerei sono dotati di filtri HEPA che permettono di filtrare l’aria con la massima efficienza, ciò risolverebbe il problema del ricircolo dell’aria, ma non basta.

Ulteriori misure che potranno essere adottate sono: gli aerei si riempiranno al 50%, cioè un posto si ed uno no; tra i sedili dei passeggeri si potrebbero installare delle barriere in plexiglas; sarà obbligatorio il controllo della temperatura prima dell’imbarco e, magari, l’utilizzo di test diagnostici veloci ed efficienti che per comporterebbero tempi di imbarco più lunghi ed una maggiore spesa economica.

Quando torneremo a viaggiare? Troppo presto per fare previsioni

Fare delle previsioni è molto difficile. E’ probabile che la maggior parte delle persone decida di rimanere nella propria regione durante il corso di quest’estate e sicuramente sarebbe la scelta più responsabile e sicura. Non è da escludere, però, che il traffico aereo possa ripartire prima della fine dell’estate, ma lo farà con modalità diverse rispetto al passato: ci saranno molti passeggeri ed aerei in meno, più controlli e meno file. Tutto dipenderà da come si evolverà l’epidemia nei diversi paesi e dalle decisioni dei governi.