Autore: Luca D

Italia - Coronavirus

Per la prima volta cala il numero dei contagiati attuali in Italia: -850!

La situazione continua a migliorare: cala il numero dei contagiati attuali di quasi 1.000 unità e gli ospedali continuano a svuotare i loro reparti

A 10 giorni dall’inizio della fase 2, i numeri relativi ai contagi e ai decessi in Italia continuano ad essere incoraggianti e a far ben sperare per il futuro. La situazione è in costante miglioramento e, se dovesse continuare a farlo nei prossimi giorni, ci ritroveremo al 4 maggio in una situazione sotto controllo.

Per la prima volta diminuisce il numero degli attuali contagiati

Nella giornata di ieri si è registrato per la prima volta un calo dei positivi in Italia. Chiaramente non si fa riferimento al dato assoluto, ma a quello degli attuali positivi, ossia le persone che risultato contagiate attualmente senza considerare quelle decedute o guarite in seguito all’infezione. Stando ai dati diffusi dalla protezione civile nel suo consueto report giornaliero, gli attuali positivi sono 108.600, 850 in meno rispetto all’altro ieri. Tutto ciò grazie ad un aumento molto veloce delle guarigioni che sta permettendo agli ospedali di respirare. Nella giornata di ieri, per la prima volta, si è superata la soglia dei 3.000 guariti in sole 24 ore.

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Si tratta di una notizia grandiosa per tutto il popolo italiano ma soprattutto per gli ospedali che continuano a svuotarsi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 117 in meno rispetto a due giorni fa e continuano a diminuire anche i pazienti ricoverati con sintomi lievi. In particolare, nelle ultime 24 ore, si sono liberati quasi 1000 posti negli ospedali grazie alle guarigioni dei contagiati con sintomi lievi. Continua a rimanere stabile il numero dei decessi che ormai ha superato le 25.000 unità e si avvicina alle 26.000. Nella giornata di ieri sono stati registrati 464 decessi.

L’Istituto Superiore di Sanita: “R0 a livelli minimi, ma serve cautela”

Anche l’Istituto Superiore di Sanità ha confermato questi dati estremamente positivi invitando comunque a mantenere un atteggiamento di cautela. L’ISS ha inoltre confermato che il fattore R0 sta continuando a scendere. Questo dato indica la capacità che ha un individuo contagiato di contagiare altre persone. All’inizio dell’emergenza ogni contagiato infettava, in media, 3 individui.

Ad oggi tale valore è sceso tra 0,2 e 0,7. L’obiettivo che l’ISS aveva dichiarato ad inizio marzo era proprio quello di raggiungere lo 0,5 e magari scendere ulteriormente prima di proseguire con la riapertura del paese. Anche in questo caso, però, gli epidemiologi dell’ISS invitano alla cautela e avvertono che con le imminenti riaperture tale indice tornerà a crescere, si spera che le regole e le restrizioni che adotteremo non consentiranno a tale indice di superare 0,5/0,7.

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Un dato preoccupante riportato sempre dall’ISS riguarda la situazione nelle RSA. Nel solo mese di Aprile circa il 50% di tutti i contagi è avvenuto nelle RSA, mentre circa il 25% è avvenuto in ambiente domiciliare. Il che significa che solo un quarto dei contagi è stato determinato dal movimento e dai contatti tra persone.