Autore: Giorgia De Angelis

Italia - Veneto - Mose

14
Nov

A che punto sono i lavori del Mose a Venezia?

La struttura che dovrebbe proteggere Venezia dall’allagamento è quasi finita, tuttavia non lo è del tutto. Cerchiamo di capire a che punto sono i lavori del Mose a Venezia.

A che punto sono i lavori del Mose a Venezia? Questa la domanda che molte persone, soprattutto gli abitanti della Repubblica marinara, si stanno ponendo. E non senza motivazioni o cognizione di causa. In questi giorni l’allerta meteo sta coinvolgendo numerose città del territorio italiano, ma essendo circondata dalle acque, Venezia ne sta pagando sicuramente di più le conseguenze. La struttura in questione, in costruzione dal 2003, servirebbe a proteggere la città dai continui allagamenti che la colpiscono a causa del maltempo. I progettisti si sono pronunciati su come stiano procedendo i lavori del Mose a Venezia, stimando anche una data entro la quale la costruzione dovrebbe essere terminata.

A che punto sono i lavori del Mose a Venezia?

Il Mose (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) prevede l’utilizzo di 78 barriere, dette paratoie, installate in tre bocche di porto per separare la laguna di Venezia dal Mare Adriatico. Sappiamo con certezza che la sua costruzione è iniziata nel 2003, sotto il Governo Berlusconi. Quello che non sappiamo ancora è quando terminerà.
Per ora possiamo solo chiederci: a che punto sono i lavori del Mose a Venezia? Secondo i suoi costruttori il Mose sarebbe quasi finito, nonostante negli ultimi cinque anni vi siano stati alcuni accadimenti che hanno ritardato la realizzazione della struttura, ma di questo ne parleremo tra poco. I lavori del Mose, costati circa 5,5 miliardi di euro, sarebbero al 94%: la parte di cemento e acciaio, quindi il corpo della struttura, è completa, manca però il motore di avviamento.
Attualmente la data prevista per il termine dei lavori è collocata alla fine del 2021.

I problemi che hanno ritardato la costruzione del Mose

I problemi, a causa dei quali è stata inevitabilmente ritardata la costruzione del Mose, sono iniziati nel 2014. Il Consorzio Venezia Nuova (CVN), al quale era stata affidata la realizzazione dei lavori, è stato commissariato dallo Stato. Alcuni membri del CVN erano infatti stati coinvolti da alcune indagini della magistratura, con l’accusa di aver ottenuto fondi in modo illecito. Gli individui in questione, circa 20 imputati, avevano successivamente patteggiato la pena, che era stata poi sospesa per la maggior parte di loro. Si sono quindi succeduti diversi commissari.

Un’altra delle cause è invece abbastanza recente: a fine ottobre è stato rinviato, a data da definirsi, il collaudo che prevedeva il sollevamento completo di una delle paratoie mobili del Mose. Il rinvio è stato necessario poiché, durante un test, sono emerse alcune vibrazioni pericolose che hanno fatto saltare il collaudo previsto per il 4 novembre.