Autore: Davide Scorsese

Vaccino - Coronavirus

Mascherine chirurgiche: come vanno usate e come sono fatte

Come usare correttamente le mascherine chirurgiche e con che materiali sono fatte, al tempo del Covid-19.

Ormai, è tempo per tutti di usare le mascherine chirurgiche in tempo di pandemia. Ma come sono fatte, come usarle correttamente, come sfuggire alla disinformazione e ai facili allarmismi? Scopriamolo assieme.

Mascherine chirurgiche come usarle correttamente

I pareri spesso si dividono sulla efficacia delle mascherine Ffp2 o Ffp3 su quelle più semplici, quindi quelle chirurgiche, nate essenzialmente per difendersi dai batteri. Coprire la bocca, il naso, usarle in luoghi chiusi o anche all’aperto? Insomma, come usare correttamente queste mascherine in tre strati, in poliprofilene. Il risultato è quello di attutire il virus, ma senza associare questi filtri da batteri ad un corretto distanziamento non c’è efficienza.

Ma quando indossare le mascherine chirurgiche?

Molto probabilmente, comunque possiamo dire che il rischio effettivo di contagi con o senza mascherine chirurgiche si realizza in luoghi chiusi e di poca capienza, comunque di passaggio di molta varietà di persone. Non a caso, i massimi focolai sono stati ospedali, ospizi e luoghi familiari. All’aria aperta, quando si è da soli soprattutto, la mascherina potrebbe essere consono portarla distante dalla propria bocca, sempre comunque a portata di mano.

O, meglio a portata di viso. Peraltro, correre con la mascherina potrebbe addirittura provocare asfissia o embolie. Ad ogni modo, fino a che non sarà trovato un vaccino, almeno per altri 4 o 5 mesi, la mascherina ed il distanziamento sociale faranno ancora parte della nostra vita.