Autore: Giorgia De Angelis

Lavoro - Smart working - Curiosità

7
Nov

Lavorare da casa: 3 professioni nel digitale per lavorare da remoto

3 professioni emergenti nel digitale che consentono di lavorare da casa, senza dover andare necessariamente in ufficio.

Lavorare da casa è il sogno “proibito” di molte persone. Alzarsi ogni mattina per andare a lavoro, con il caldo asfissiante e con il gelo invernale, con la pioggia e con la grandine, è sicuramente poco stimolante. Grazie alle nuove professioni emergenti nel digitale però la questione diventa più fattibile, rendendo conseguentemente il sogno raggiungibile.
Pensate di poter lavorare da casa comodamente seduti sul divano, con solamente il computer come unico collega nelle vicinanze. Vediamo quali sono le professioni in questione.

Lavorare da casa come Community Manager

Il Community Manager è sicuramente uno dei lavori emergenti più richiesti attualmente dalle aziende. La figura in questione si occupa della gestione di una community online, progettando la struttura della stessa e programmandone le attività. Curano quindi i contenuti e i contatti con gli utenti sui social media come Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter e sui blog. Per questo motivo il Community Manager viene chiamato spesso Social Media Manager (SMM), anche se quest’ultimo è particolarmente specializzato nella gestione della presenza online, migliorando la comunicazione sulle piattaforme sopracitate.
Il Community Manager è invece dedito principalmente alle risposte ai commenti, alla risoluzione dei problemi riscontrati dai clienti e alla creazione di legami e interazioni all’interno della community.
Avendo bisogno solamente di un computer e di una connessione ad Internet, sono molte le aziende che consentono collaborazioni da remoto, soprattutto le startup.

La laurea non è indispensabile, ma solitamente i Community Manager sono laureati in materie umanistiche, in Marketing o in Comunicazione.
Le competenze fondamentali per questo mestiere sono sicuramente la creatività, ottime capacità interpersonali e comunicative, capacità organizzative e gestione del tempo, analisi del traffico sul sito e problem solving. Ovviamente oltre alle abilità elencate, sono richieste ottime competenze a livello informatico e una buona conoscenza della SEO (Search Engine Optimization), ossia le strategie di ottimizzazione del sito per i motori di ricerca.

Lavorare da casa come SEO Specialist

Un SEO Specialist si occupa, come abbiamo già detto, dell’ottimizzazione dei contenuti all’interno di un sito affinché questo sia “appetibile” per i motori di ricerca. Grazie ad alcune tecniche e strategie aiuta ad aumentare la visibilità di una pagina web sulla SERP di Google, ovvero la pagina di ricerca. Si tratta di un lavoro decisamente complesso, ma anche molto stimolante: costringe il professionista a entrare nella mente degli utenti per comprenderne l’intento di ricerca e conseguentemente scrivere dei contenuti che lo soddisfino.

Essendo una professione complessa richiede la cosiddetta formazione a T, la conoscenza quindi di competenze extra oltre a quelle obbligatoriamente richieste per lo svolgimento della mansione. Principalmente nella SEO esistono due correnti: una più tecnica, legata alle capacità informatiche e una di natura “umanistica” legata alla comunicazione e alla semiotica. Bisogna però prima di tutto conoscere a fondo e soprattutto comprendere i motori di ricerca e il loro funzionamento, dopodiché è necessario saper utilizzare le parole chiave per creare contenuti Seo-friendly.
Anche in questo caso sono numerose le aziende che consentono collaborazioni da remoto, sarà inoltre possibile scegliere di intraprendere una carriera da freelance e lavorare in proprio.

Lavorare da casa come Web Content Editor

Nella professione di Web Content Editor vengono comprese tutte quelle figure che hanno a che fare con i contenuti di un sito: copywriter, blogger, web editor.
Il professionista in questo caso deve saper individuare e conoscere un target specifico e interagire con esso nel modo migliore creando contenuti di qualità, che rappresentino un valore per il pubblico selezionato.
Anche in questo caso, la figura ha per metà competenze informatiche e per metà umanistiche. L’aspetto umanistico servirà a leggere, prevedere e soddisfare i bisogni dei clienti, mentre quello tecnico ci riporta ancora una volta alle competenze informatiche che servono a ottimizzare il lavoro del professionista (ancora una volta, la SEO). Fondamentale è anche la conoscenza dei principali CMS (Content Management System), in particolar modo Wordpress e Joomla.
Si può scegliere, ancora una volta, di lavorare come freelance o collaborando da remoto con brand e piccole e medie imprese.