Autore: Leonardo Gaspa

Tablet - Windows - Curiosità

28
Nov

Che cosa ci fa un laptop nello spazio?

Incredibile: un laptop ha raggiunto i 30.000 metri di altezza sino a toccare lo spazio cosmico! Si tratta di un’iniziativa curiosa con delle specifiche motivazioni. Ecco perché e come il laptop è arrivato nello spazio.

È ufficiale: anche i laptop sanno volare! Di recente infatti uno di questi dispositivi ha raggiunto i 30.000 metri di altezza. No: non si tratta di una fake news, ma di una notizia veritiera che descrive una situazione realmente accaduta.

Che cosa ci fa quindi un laptop nello spazio e come ci è arrivato? La risposta è più semplice e banale di questa curiosa domanda: si tratta di un test condotto dalla società NetMotion, che si occupa di questioni tecnologiche legate alla connettività e la mobilità in campo lavorativo.
Il test, condotto in collaborazione con le big tech Microsoft e Panasonic consisteva nel far volare il Panasonic Toughbook, mantenendo una chiamata Skype con un dispositivo sulla terra sino a 30.000 metri. Si è trattato quindi di un esperimento per verificare i limiti del range di connessione dello strumento tecnologico.

Il dispositivo è stato issato a un pallone sonda e ha raggiunto vertiginose altitudini, tanto da entrare ufficialmente nella stratosfera, lo strato più alto della nostra atmosfera. Arrivato a 33 metri di altezza la prima connessione Wifi de dispositivo si è interrotta, è stato dunque necessario attivare la connessione della rete cellulare 4G LTE . La chiamata si è mantenuta fino ai 3000 metri di altezza mentre il viaggio si è interrotto ai 30.000 metri, per via dell’esplosione del pallone sonda, provocando la caduta libera del laptop nella campagna dell’Herefordshire, in Inghilterra.

A cosa serviva testare un laptop nello spazio?

Spedire un laptop nello spazio può sembrare un’impresa curiosa, se non inutile. La NetMotion, azienda promotrice dell’esperimento si occupa di sicurezza del lavoro mobile e collabora con Centrica, una multinazionale del settore energetico, per cui era necessario dimostrare al partner l’affidabilità e l’efficienza dei propri prodotti in condizioni estreme.
I fattori esaltati dal successo del test sono principalmente due: la potenza della rete 4G in situazioni al di fuori della norma di utilizzo e la resistenza del laptop Panasonic in toto.

Stuart Carver, Mobile Device Specialist di Centrica ha ricordato come i propri operatori si trovino spesso in condizioni critiche, per cui l’affidabilità della connessione dimostrata nella stratosfera conferma la garanzia dei prodotti Microsoft, Panasonic e NetMotion.

Naturalmente l’impresa si può considerare, un’astuta trovata di marketing, volta a ottenere attenzioni da parte del pubblico sulle aziende partecipanti. Resta comunque un caso curioso e eclatante che ci spinge a prendere atto della forza e qualità dei prodotti tecnologici alla nostra portata.