Autore: Giorgia De Angelis

Donne - Curiosità - Violenza

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: ecco perché si celebra il 25 novembre

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne è una ricorrenza istituita per celebrare attività a sostegno dell’intero genere femminile, sempre più vittima di violenze. Ma perché si celebra il 25 novembre?

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il 17 dicembre 1999, tramite la risoluzione numero 54/134. Lo scopo dell’iniziativa risiede nel fatto che nel giorno designato, il 25 novembre, i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG si impegnano a organizzare una serie di attività per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica su un argomento molto delicato. Il genere femminile è da sempre preso particolarmente di mira e reso vittima di numerose violenze, che siano psicologiche o fisiche. Ma perché la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne si celebra il 25 novembre?

Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: perché il 25 novembre?

Il giorno scelto per la celebrazione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne è il 25 novembre, ma perché? La data non è stata fissata a caso, puntando semplicemente il dito sul calendario: l’Assemblea generale dell’ONU ha deciso di rendere ufficiale e internazionale una data già scelta in precedenza da un gruppo di donne attiviste, riunitesi a Bogotà nel 1981 per l’Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi. Le attiviste in questione avevano deciso di scegliere il 25 novembre in onore e in ricordo del tremendo assassinio che ebbe luogo nel 1960, che vide come vittime le tre sorelle Mirabal.

Patria Mercedes Mirabal, María Argentina Minerva Mirabal e Antonia María Teresa Mirabal vengono ritenute come emblema delle donne rivoluzionarie, poiché perirono per mano di agenti del Servizio di formazione militare a causa della loro opposizione nei confronti del dittatore dominicano Rafael Leónidas Trujillo. Le sorelle furono bloccate mentre si recavano a far visita ai mariti in prigione, gli agenti le condussero poi in un luogo nascosto dove le stuprarono, massacrarono, strangolarono e, per simulare un incidente, le gettarono in un precipizio.


Di Alvaro Diaz y Adony Flores

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne in Italia

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne ha cominciato ad essere celebrata in Italia solo nel 2005, da alcuni centri antiviolenza e dalle Case delle donne. Negli ultimi anni sono, fortunatamente, aumentate le organizzazioni che hanno preso parte alle campagne di sensibilizzazione attraverso iniziative di natura politica e culturale, come ad esempio Amnesty International.
La prima manifestazione contro la violenza sulle donne è avvenuta nel 2007, con la partecipazione di 100mila donne. La protesta ebbe una forte importanza mediatica, a seguito della quale vi furono numerose contestazioni.
Il 26 novembre 2016 un movimento delle donne, Nonunadimeno, scese a Roma con un’altra manifestazione, alla quale parteciparono 200mila donne.
Dal 2006, inoltre, la “Casa delle donne per non subire violenza” di Bologna promuove ogni anno il Festival “La Violenza illustrata”.

Queste sono solamente alcune delle iniziative della Giornata contro la violenza sulle donne, svolte e ripetute nel tempo sul suolo italiano. Sono ormai centinaia le attività volte a sensibilizzare le persone su questa tematica il 25 novembre.