Autore: Annarita Faggioni

9
Lug 2020

Gianni Mura: arrestato il presunto stalker

Il noto giornalista, fino all’ultimo periodo della sua morte, aveva subìto estorsioni da un uomo che oggi è stato arrestato

Gianni Mura è stato un noto giornalista e scrittore italiano. È stato perché il giornalista è venuto a mancare lo scorso 21 marzo 2020. Le indagini sulla persona che avevano reso la sua vita un inferno, però, sono arrivate a conclusione e solo oggi si è potuto arrestare il presunto stalker.

Chi è Gianni Mura

Nato a Milano il 9 ottobre nel 1964, Gianni Mura inizia a lavorare per la Gazzetta dello Sport. Successivamente, scrive per altre testate giornalistiche importanti per l’epoca, tra cui Il corriere d’informazione, L’epoca e L’occhio.

La collaborazione con Repubblica inizia nel 1976, quando Gianni Mura segue i giochi olimpici di Montreal. La sua vita, quindi, è dedicata al giornalismo sportivo per molto tempo, fino al 2007.

In quest’anno, nasce il suo primo romanzo «Giallo su Giallo», che avrà anche il premio Cesare Pavese per la narrativa, ambientato nel Tour de France.

Nel 2011 diventa direttore di un magazine mensile per Emergency. Non smette mai di scrivere, tanto da condurre una rubrica tra il 2015 e il 2020. Muore all’improvviso a Senigallia per via di un attacco cardiaco nel marzo di quest’anno.

Chi è lo stalker di Gianni Mura

Nell’ultimo periodo della sua vita, il giornalista subiva estorsioni da parte di un suo fan. Questi avrebbe ottenuto da lui circa 61.500 euro. Solo oggi è stato arrestato il presunto stalker.

Si tratterebbe di un uomo di 47 anni, che vive a Verona. A far scattare le indagini era stata la stessa moglie di Mura, dopo aver saputo da un collaboratore del marito che qualcuno estorceva denaro da lui.

Infatti, 10 anni prima questo fan si è rappresentato come un lettore del giornalista, ma da fan si sarebbe trasformato in poco tempo in uno stalker, tanto che inquirenti ipotizzano che dall’ottobre 2018 fino al giorno della sua morte l’uomo gli avesse portato via 61.500 euro.

I militari del nucleo investigativo di Milano, quindi, hanno scoperto che il sospettato era residente in provincia di Trento e che da una banca di questo piccolo Comune risultavano dei prelievi che coincidevano con le estorsioni a Mura.

Da qui sono scattate le indagini. Il fan ha dichiarato che estorceva denaro al giornalista perché il padre era stato ucciso e la madre era molto malata, quindi lui non sapeva portare avanti la sua famiglia altrimenti.

Gli inquirenti hanno trovato anche le minacce che l’uomo avrebbe fatto a Mura nell’ultimo periodo della sua vita. Per esempio, l’uomo avrebbe minacciato di morte sia Mura che la moglie parlando di vere e proprie stragi.

Gli inquirenti hanno scoperto pure come si svolgevano le estorsioni. Infatti, l’uomo mandava delle email con toni minacciosi e l’indicazione di dove versare il denaro.

Mura, però, non sapeva da chi arrivavano queste minacce, ma solo che la persona era molto vicina a lui. Purtroppo, una prima verità arriva solo dopo la sua morte.