Autore: Rita Parisi

Fase II, estetiste e parrucchieri: la barba si laverà a casa, si potrà parlare con i clienti attraverso lo specchio

L’Iss e l’Inail hanno stilato le linee guida per la riapertura di centri estetici, barbieri e parrucchieri.

Estetiste, barbieri e parrucchieri, per ora grandi esclusi dalla Fase II, si apprestano a ripartire. Sembra sempre più probabile, infatti, che la loro riapertura, prevista per il 1° giugno, possa essere anticipata al 18 maggio. E per l’occasione, l’Iss, in collaborazione con l’Inail, ha stilato un documento contenente le norme che gli operatori del settore dovranno rispettare in vista delle riaperture. Raccomandazioni stringenti che riguardano sia la sanificazione di ambienti e strumenti di lavoro, sia l’accoglienza e la permanenza dei clienti nei locali.

Centri estetici, vietati sauna, bagno turco e idromassaggio

Tra le regole da rispettare per estetiste e parrucchieri c’è l’obbligo di prenotazione per il cliente che dovrà indicare anche il tipo di trattamento da effettuare, le postazioni dovranno essere alternate e dovranno essere collocate a una distanza di almeno due metri l’una dall’altra. I trattamenti estetici potranno essere effettuati in cabine chiuse, ma per scongiurare il rischio di contagio da Coronavirus saranno vietati sauna, bagno turco e vasca idromassaggio e tutti gli ambienti dovranno essere sanificati ogni giorno.

Sia gli operatori sia i clienti dovranno indossare le mascherine e una volta entrati nel locale, questi ultimi dovranno misurare la temperatura e riporre gli oggetti personali in sacchetti monouso. Si potrà aprire anche la domenica e il lunedì, come spiegato nel documento: “Al fine di garantire l’accessibilità ai servizi dopo un lungo periodo di chiusura e in considerazione delle misure da adottare, che verosimilmente ridurranno il numero di trattamenti in contemporanea è opportuno prevedere la possibilità di permettere deroghe ai giorni di chiusura e consentire l’estensione degli orari di apertura dei locali". Saranno, inoltre, previste aree di attesa all’esterno del negozio e saranno preferiti i pagamenti con bancomat e sistemi contactless.

Fase II, barbieri, parrucchieri e centri estetici: contatti tra clienti e operatori limitati il più possibile

Secondo il documento stilato dall’Iss e dall’Inail, nei centri estetici bisognerà prevedere trattamenti alternativi a quelli che abitualmente prevedono l’uso del vapore; durante i trattamenti estetici i pannelli delle cabine dovranno rimanere chiusi; tutte le apparecchiature dovranno essere disinfettate con detergenti idroalcolici o a base di cloro; dovrà essere garantita la turnazione tra i lavoratori e la loro formazione sull’uso dei dispositivi di sicurezza personali. Per quanto concerne i barbieri, per la cura della barba e del viso il personale dovrà indossare, oltre alle mascherine chirurgiche, anche le visiere o schermi facciali; per quanto riguarda i locali è consigliato tenere le porte aperte e ed eliminare gli impianti di ricircolo sia di riscaldamento che di raffreddamento.

All’interno dei negozi, niente riviste in giro né altri oggetti che possano passare di mano in mano. È preferibile, inoltre, fare ricorso a grembiuli e asciugamani monouso. Se riutilizzabili, dovranno essere lavati ad almeno 60 gradi per 30 minuti. In tutti i casi possibili, le procedure dovranno essere svolte rimanendo alle spalle del cliente. Prima di recarsi dal barbiere occorrerà lavare la barba per poi farsela tagliare in negozio, mentre tutti gli operatori del settore dovranno indossare mascherine FFP2 e FFP3. Infine, nell’era del Covid-19 si dovranno rivedere anche i rapporti tra clienti e operatori che dovranno limitarsi il più possibile e: “Privilegiare la conversazione con il cliente tramite lo specchio e svolgere le procedure rimanendo alle spalle del cliente in tutti i casi possibili”, come indicato nel documento Iss e Inail.