Autore: Giorgia De Angelis

Governo - appalti - Camera

11
Nov 2019

Ex Ilva, ricorso dei commissari: «Non ci sono le condizioni per rescindere il contratto»

I commissari dell’ex Ilva presenteranno ricorso, secondo questi ultimi non vi sono le condizioni necessarie per rescindere il contratto. Spostato il deposito dell’atto di recesso di ArcelorMittal.

La vicenda riguardante l’ex Ilva continua senza neanche l’ombra di una bandiera bianca all’orizzonte. ArcelorMittal vuole tirarsi indietro, questo ormai dovrebbe essere appurato. La questione da chiarire è però se sia fattibile per la multinazionale uscire indisturbata dopo aver sottoscritto un contratto. Le ultime news sull’ex Ilva parlano, a questo proposito, di un ricorso dei commissari, che sarà presentato dai legali di questi ultimi nei prossimi giorni.

Ex Ilva, il ricorso dei commissari

In questi prossimi giorni i legali dei commissari straordinari dell’ex Ilva presenteranno ricorso d’urgenza e cautelare al tribunale di Milano, per evitare ad ArcelorMittal di rescindere il contratto. La multinazionale franco-indiana deve continuare a gestire lo stabilimento siderurgico, dal momento in cui non sussistono le condizioni giuridiche necessarie al recesso del contratto di affitto dell’ex Ilva. Uno dei punti fondamentali del ricorso risiede nel fatto che lo scudo penale, nonostante tuteli l’acquirente sotto molti aspetti, non permette in alcun modo di venir meno all’obbligo assunto con la sottoscrizione del contratto.
Un altro motivo che ha spinto al ricorso dei commissari è rappresentato dal fatto che, al contrario di quello che afferma ArcelorMittal nell’atto di recesso, l’Altoforno 2 sia ancora acceso.

ArcelorMittal, spostato il deposito dell’atto di recesso

Il deposito dell’atto di recesso del contratto d’affitto sottoscritto da ArcelorMittal, già notificato ai commissari martedì scorso alle 4 di mattina, è stato spostato a martedì 12 novembre. La procedura in questione prevede che, dopo la presentazione nel tribunale di Milano, l’atto dovrà essere iscritto a ruolo dalla cancelleria centrale, che a sua volta lo trasmetterà la causa al Presidente del tribunale. L’atto infine verrà assegnato al Tribunale delle imprese.

Ex Ilva news: Italia Viva vuole ripristinare lo scudo penale

In commissione Finanze della Camera, il partito di Matteo Renzi ha presentato due emendamenti per modificare il decreto fiscale. Italia Viva vuole ripristinare lo scudo penale per ArcelorMittal, che permetteva ai manager dell’azienda di essere esonerati da qualsivoglia ripercussione giuridica durante il processo di bonifica. L’idea è stata abbastanza discussa in questi giorni, poiché alcuni nutrono il sospetto che ArcelorMittal stia usando la rimozione dello scudo penale come unica motivazione del suo dietrofront.
Gli emendamenti prevedono due modifiche per il decreto fiscale: una riguardante il caso dell’ex Ilva di Taranto nello specifico, l’altra per concedere lo scudo penale a qualsasi impresa impegnata in un’opera di bonifica ambientale.