Autore: Irene Mancuso

Pensione - Istat - INPS - Dipendente - Elsa Fornero

6
Lug 2017

Pensioni novità: dal 2019 età pensionabile a 67 anni

Le ultime notizie in ambito pensioni non sono rassicuranti: dal 2018 si alza l’età pensionabile a 67 anni, anziché 66 e 7 mesi

La pensione diventa sempre più un miraggio, dal momento che si sta valutando di alzare l’età pensionabile di ben 5 mesi nel 2019: dal requisito anagrafico fissato a 66 anni e 7 mesi per la pensione di vecchiaia si arriverebbe a 67 anni.

Lo conferma il presidente dell’Istat, Giorgio Alleva, in una conferenza alla Camera di fronte la Commissione affari costituzionali riguardante l’andamento demografico della popolazione italiana nei prossimi anni. Con la legge Fornero questi dati forniscono la base per il calcolo dell’età pensionabile in base all’aspettativa di vita e per la determinazione dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo.

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Come sale l’età pensionabile nel 2019

Dal 1° gennaio 2019 lo scenario previsto è che il requisito anagrafico per accedere alla pensione di vecchiaia sia fissato a 67 anni contro gli attuali 66 anni e 7 mesi. Questo si deve all’aspettativa di vita che in Italia continua a crescere.

L’aumento delle mensilità per i requisiti pensionistici non si fermerà nel tempo: dal 2021 l’età aumenterà di altri tre mesi, per progredire ogni due anni di due mesi, arrivando così nel 2031 con 68 anni e 1 mese.

Giorgio Alleva precisa che per il momento due aggiornamenti inerenti all’adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento sono stati già forniti e che il prossimo

entrerà in vigore dal primo gennaio 2019 e sarà costruito sul triennio 2013-2016.

Età pensionabile e dati demografici

L’Istat segnala che nei prossimi trent’anni ci sarà un incremento della popolazione anziana, calcolato al 34% nel 2051, ovvero nell’anno in cui la popolazione in l’età di lavoro è stimata intorno al 54%.
Non sono numeri rassicuranti quelli previsti, ma perché?
Grande responsabilità va alla denatalità che sta colpendo l’Italia negli ultimi venti anni, tanto che tra il 2025 e il 2045 la popolazione scenderà dai 60,7 milioni attuali a 58,6.

Sale l’età pensionabile anche per la pensione anticipata

Se le previsioni di un’età pensionabile innalzata a 67 anni saranno confermate, la stessa procedura avverrà al requisito anagrafico per la pensione anticipata. Attualmente il contribuente deve maturare 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Ma nel 2019 sarà necessario arrivare a 43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne.

L’adeguamento dei requisiti in base alla speranza di vita fu stabilito ben prima della Legge Fornero e risale al Governo Berlusconi con il DL 78/2010, tramite il quale furono abolite le ricongiunzioni gratuite verso l’AGO.