Autore: Davide Scorsese

Coronavirus

«Epidemia finita. Lockdown inutile»: le rivelazioni di due medici

Provocatorie e tuonanti le dichiarazioni di due medici sulla situazione attuale della Pandemia e sulla efficienza del lockdown.

Un professore universitario di Parigi ed un primario francese rivelano il loro scetticismo sulla prosecuzione delle restrizioni e sulle paure del nuovo lockdown. Dichiarando la epidemia da Coronavirus finita.

Epidemia finita: nessuno rischio di ricaduta

Il professore Philippe Juvin ha dichiarato pubblicamente che, a parte qualche altro piccolo focolaio, ma con minore aggressività sul piano della mortalità e delle aggravanti polmonari, ci siamo lasciati l’epidemia da Covid-19 alle spalle. E incalza dichiarando che il lockdown sia stato poco necessario, portando danni irreversibili sulle economie internazionali. Insomma, un caso palese, di fonte medica, in cui si va in controtendenza alle eccessive norme di restrizione che ancora attanagliano molti paesi, come Italia e Francia.

Lockdown inutile e Pandemia finita?

La chiusura dei paesi è stata una netta evidenza di quanto tutti i paesi, Germania esclusa, fossero poco attrezzati a livello sanitario. Quindi una scappatoia dannosa per l’economia e la sanità mentale dei civili, per evitare affollamenti ed esuberi negli ospedali. Rincara la dose, il professore Toussaint, attivo all’università di Parigi, dando ragione al collega medico, dichiarando l’inutilità del lockdown. Mentre rivela che il distanziamento sociale sia stato il vero motivo vincente per dimezzare i contagi.

E continua asserendo che la Germania già a gennaio aveva la disponibilità di fare tamponi per tutti, mentre tanti paesi, dopo tre mesi, ancora sono inagibili. Ad ogni modo, non solo per i due medici francesi, ma anche per il dottor Zanfrillo del San Raffaele di Milano il Coronavirus è quasi alle spalle, la sua pericolosità è praticamente quasi azzerata. Ma i colleghi e le autorità non «gradiscono» questa visione positiva.