Covid, Pregliasco: “Terremo la mascherina come minimo per tutto il 2021”

Il virologo Fabrizio Pregliasco avverte gli italiani: «Terremo la mascherina come minimo per tutto il 2021».

"Terremo la mascherina come minimo per tutto il 2021", ad annunciarlo è il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, ad Un Giorno da Pecora su Radio 1.

Coronavirus, indosseremo la mascherina per tutto il 2021?

Il virologo ha spiegato che quando arriverà il vaccino nel nostro Paese, saranno in tanti a vaccinarsi ma ci vorranno mesi per raggiungere una copertura del 60/70%. «Questa malattia ha un R0 di 2.5, una contagiosità che non è elevatissima, tenendo conto che quello del morbillo è 15». L’efficacia di ogni vaccino, dal momento che non è totale, ci spingerà a indossare ancora la mascherina per un determinato periodo. Il motivo sarà per uno scopo precauzionale, niente di allarmante quindi, se non il fatto che la dovremo tenere fino alla fine del 2021.

Insomma, secondo l’ipotesi del virologo Fabrizio Pregliasco, per sconfiggere il Covid non si dovranno abbandonare le misure anti contagio che stiamo utilizzando, le mascherine continueranno ad accompagnarci per i prossimi mesi.

Situazione dei contagi in Italia

Intanto negli ultimi bollettini, si evince che i casi di morte in Italia continuano ad essere alti. Il virologo ha affermato che «non diminuiranno prima di due settimane perché, come sappiamo, sono l’ultimo indicatore a calare».

Per quanto riguarda le feste natalizie, secondo Pregliasco, dovremmo evitare di fare grandi tavolate e grandi ritrovi in famiglia. Il virologo ha chiarito: «Il meno possibile, è un principio di buonsenso quello che viene descritto».

Coronavirus, la terza ondata ci sarà?

In una precedente intervista a Il Giornale, Pregliasco aveva parlato di una terza ondata a Febbraio 2021. Questo perché, secondo l’esperto, con l’arrivo del Natale il «rischio è che la politica sia tentata di sdrammatizzare la situazione come successo in estate, per rilanciare l’economia. Questo non deve assolutamente succedere. Adesso bisogna organizzarsi per la terza ondata» di Covid-19, «che arriverà a febbraio».