Covid, che estate 2021 sarà? Le previsioni

Si avvicina la bella stagione ed è il momento di capire come si arriverà, ne ha parlato Fabio Siciliano in un’intervista a Il Messaggero

Che estate 2021 attende gli italiani? Sarà sicuramente una bella stagione in cui il Covid non sarà un ricordo, ma rappresenterà una fase di convivenza con il virus agevolata dall’avanzare della vaccinazione nella popolazione. Può essere riassunto così il quadro, quando ormai si è arrivati nel mese di maggio e si avvicina la stagione estiva dove servirà equilibrio e consapevolezza di non poter abbassare la guardia.

Che estate sarà quella del 2021?

Da un punto di vista temporale l’estate è una scadenza cruciale per due motivi. Il primo è sociale, dato che dopo quattordici mesi di pandemia ed una certa stanchezza generale nel sottostare a norme stringenti, diventa fondamentale dare dimostrazione che si sono creati i presupposti per avvicinarsi ad una normalità smarrita per cause di forza maggiore, pur essendo coscienti che questa non potrà essere totale.

L’altra motivazione è prettamente economica. Un Paese come l’Italia gode di un gettito economico significativo derivante dall’attività del turismo e si sa quanto l’estate rappresenti il clou per un settore che coinvolge, tra gli altri, la ricettività alberghiera e la ristorazioni, ambiti al momento già in difficoltà per effetto di quanto accaduto fino al momento.

Il Covid ci sarà anche in estate, ma bisognerà saperci convivere

Il nuovo decreto del governo Draghi, entrato in vigore dal 26 aprile, ha rappresentato un primo passo verso un calendario riaperture che si spera possa rispettare la gradualità prevista. Proprio questo punto sarebbe il primo segnale che si va verso un’estate che possa essere il più possibile vicina a quella che tutti auspicano.

Proprio di questo ha parlato Fabio Ciciliano, dirigente medico della Polizia di Stato e componente del Comitato Tecnico Scientifico.

«Diciamolo chiaramente: saranno - ha detto in un’intervista a Il Messaggero - vacanze più tranquille, ma le precauzioni dovranno continuare. Parlo di mascherine, distanze e igiene. L’esempio di Israele, dove all’aperto stanno rinunciando alle mascherine, non possiamo ancora seguirlo perché noi raggiungeremo l’immunità di gregge solo in autunno. E comunque è probabile, per prudenza, che le mascherine possano essere necessarie per tutto il 2021».

Vaccini determinanti

Sul fronte vaccini l’Italia sembra aver trovato un ritmo importante. Ciciliano ha sottolineato questo aspetto come «una buona notizia», ma ha voluto ricordare come «per essere in sicurezza» sarà necessario «avere somministrato la doppia dose a 42 milioni italiani». Con l’eccezione, ovviamente, di Johnson&Johnson per il quale è sufficiente una singola inoculazione.

«Possiamo - ha evidenziato Ciciliano - essere ottimisti, questa estate per le vacanze avremo molte opportunità di svago e libertà, ma dobbiamo mantenere alta l’attenzione perché l’esperienza dell’anno scorso qualche cosa ci deve insegnare».

L’estate è dunque alle porte e la si può attendere con ottimismo, a patto che si abbia conoscenza della necessità che, pur magari vedendo allentare restrizioni e limitazioni, sarà necessario continuare a osservare comportamenti e regole individuali per tenere la situazione sotto controllo a livello generale.

Comportamenti responsabili individuali e progressione della campagna vaccinale sono, perciò, gli aspetti che dovrebbero traghettare gli italiani verso un’estate che possa dare riscontro ad un ottimismo che inizia ad esserci.