Autore: Giorgia De Angelis

Ambiente - Saldi - Francia

21
Nov

Cos’è il Green Friday, l’iniziativa francese che vuole boicottare il Black Friday

Vediamo cos’è il Green Friday, un’iniziativa ambientalista nata per contrastare l’aria di consumismo creata dal Black Friday.

Cos’è il Green Friday? In un’epoca dedita al consumismo e allo shopping sfrenato di qualsivoglia natura, uno dei momenti più attesi dell’anno è proprio quello che vede palesare sulle vetrine dei negozi immensi cartelloni per pubblicizzare i numerosi sconti sui prodotti. La diffusione del Black Friday a livello mondiale è ormai cosa certa: nato negli Stati Uniti per aumentare i guadagni dei grandi magazzini, l’iniziativa ha preso piede in molti altri Paesi.

In Francia è stato quindi organizzato un evento volto a sfidare il Black Friday e a sensibilizzare i consumatori sugli impatti ambientali che ne derivano. Andiamo quindi a vedere in particolare che cos’è il Green Friday.

Cos’è il Green Friday?

Sul sito ufficiale dell’iniziativa, si sottolinea lo scopo che ne ha causato l’origine: una lotta contro il «consumismo kamikaze». Ma cos’è il Green Friday?
Il Green Friday è un’alternativa d’impatto, di natura ambientalista, nata in Francia nel 2017. Precursore e principale membro fondatore dell’evento “provocatorio” è Envie: una rete di imprese che si impegna dal 1984 per reintegrare nella società persone escluse o rimosse dal mondo lavorativo. Ritenendo il Black Friday una tradizione emblematica del consumismo, che promuove quindi un modello di produzione non sostenibile, Envie ha deciso di agire per contrastarla. A motivare ulteriormente questa presa di posizione, sempre sul sito si scrive che:

“La produzione di un singolo jeans può impiegare fino a 10mila litri d’acqua. Queste cifre fanno girare la testa! Anche gli uomini non vengono risparmiati da questa corsa al consumo, come dimostra la tragedia di Rana Plaza, dove nel 2013 sono rimaste vittime oltre 1.000 persone in Bangladesh, a causa del crollo di un impianto di produzione tessile.”

Ma andando all’atto pratico, quindi, in cosa consiste in Green Friday? Dall’ideazione dell’iniziativa, tra i membri fondatori si sono aggiunti i nomi di società come: Altermundi, DreamAct, Emmaüs France, Ethiquable e REFER, senza contare le 180 associazioni e aziende che ne hanno successivamente preso parte.
Le società aderenti all’iniziativa, il giorno del Black Friday, non offriranno ai clienti alcun tipo di sconto, anzi: si impegneranno a donare il 10% dei guadagni incassati durante l’evento a una delle quattro associazioni selezionate dai fondatori del Green Friday:

  • HOP: un’associazione che si impegna a contrastare l’obsolescenza programmata, quindi la strategia volta a limitare il ciclo vitale di un prodotto affinché l’acquisto dello stesso venga protratto e ripetuto nel tempo.
  • Zéro Waste France: un’associazione che, come dice il nome, vuole portare a zero lo spreco di risorse naturali. Il suo scopo è quindi quello di far conoscere alle persone i pericoli causati dall’incenerimento dei rifiuti al fine di ottenere delle norme più rigorose sullo smaltimento di determinati composti organici (ad esempio le diossine).
  • Ethique sur l’étiquette: un’associazione che lotta per i diritti umani ed è volta a sensibilizzare le persone sulle condizioni dei lavoratori nei Paesi del Sud.
  • Les Amis de la Terre: un’associazione a protezione dell’ambiente e, ancora, dell’uomo.