Autore: Luca D

Stati Uniti - Germania - Francia - Spagna - Malattia - Isreale - Coronavirus

Coronavirus, scendono i contagi in Cina, ma aumentano nel resto del mondo

Il 26 febbraio è stato il primo giorno, da quando l’epidemia è iniziata, in cui si sono registrati meno contagi in Cina che nel resto del mondo segno che l’epidemia sta rallentando sul territorio cinese ma si sta diffondendo altrove.

Continua a crescere il numero dei contagiati dal coronavirus in Italia e nel mondo. Nel nostro paese, i casi ufficialmente positivi superano quota 400, nel frattempo si registrano casi in tanti nuovi paesi. Il 26 febbraio è stato il primo giorno, da quando l’epidemia è iniziata, in cui si sono registrati meno contagi in Cina che nel resto del mondo segno che l’epidemia sta rallentando sul territorio cinese ma si sta diffondendo altrove. Il rallentamento sul territorio cinese è dovuto alle misure di sicurezza disposte dal governo e dal fatto che, con il passare del tempo, si acquisiscono sempre più informazioni sul virus, ciò permette di prevenirlo e curarlo al meglio.

Israele

Israele ha deciso di vietare l’ingresso sul proprio territorio a tutti i cittadini italiani. Il ministro degli Interni Arie Deri ha confermato che firmerà un decreto nelle prossime ore che renderà ufficiale questo provvedimenti.

USA

A San Francisco, seppur non si sia registrato neanche un caso di positività al coronavirus, è entrato in vigore lo stato d’emergenza. La sindaca della città ha confermato che si tratta di una misura precauzionale visto che, con ogni probabilità, il virus arriverà anche nella città Californiana. Nel frattempo, Donald Trump rinvia un parere sulla chiusura dei voli da e per l’Italia dicendo che se ne riparlerà quando la situazione diverrà più pericolosa e spinosa.

Giappone

Il premier giapponese ha annunciato che, a partire dal 2 marzo, le scuole elementari e medie rimarranno chiuse in tutto il paese per almeno due settimane in modo da evitare una diffusione massiccia del virus che ha già contagiato centinaia di persone in Giappone.

Unione Europea

Anche in Europa il virus continua a diffondersi. La Francia conta ben 18 casi di positività al virus e piange la sua prima vittima, un insegnante di 60 anni che non sembra aver avuto contatti con persone infette. Ciò fa sospettare la nascita di un focolaio autonomo in Francia. Le autorità sono al lavoro per raccogliere maggiori informazioni.

Ufficializzato il secondo caso di contagio in Svizzera, si tratta di un 28enne che nei giorni scorsi ha visitato Milano e dintorni. Preoccupante il fatto che, in Germania, sia risultata positiva al test una maestra dell’asilo che ha prestato servizio fino a venerdì scorso. I bambini entrati in contatti con l’insegnante negli ultimi giorni sono stati prontamente messi in quarantena.

Il virus si sta diffondendo velocemente anche in Spagna dove sono stati ufficializzati dodici contagi nelle ultime 48 ore. Di questi cinque sono italiani e, in generale, tutti questi casi sono collegati con i focolai italiani ad eccezione del caso di Siviglia sul quale si sta indagando in queste ore. Con una decisione ferma e severa, la compagnia bulgara Bulgarian Air, ha deciso di sospendere tutte le tratte da e per Milano fino al 27 marzo. La compagnia provvederà al rimborso dei biglietti già acquistati.