Autore: Luca D

Vaccino - Cina - Coronavirus

9
Mar 2020

Coronavirus, ricercatori cinesi al lavoro, vaccino pronto ad Aprile?

Dall’inizio dell’emergenza, la comunità scientifica cinese si è unita intorno ad un unico obiettivo: individuare un vaccino e renderlo disponibile appena possibile per il maggior numero di persone, anche al di fuori della Cina. Con sorpresa di tutti, questo obiettivo si potrebbe raggiungere in meno di 60 giorni.

Una nuova settimana colma di incertezze, provvedimenti e caos è alle porte. Mentre il virus covid 19 continua a diffondersi in tutta Italia e in altri importanti stati europei, Francia e Germania su tutti, la ricerca continua a fare passi da gigante. Durante il weekend appena passato si sono superati i 100.000 contagi su scala mondiale, molti di più di quelli provocati da altri virus simili come il Sars.

Vi abbiamo già parlato dei progressi fatti da Moderna Inc. (CLICCA QUI per leggere l’articolo), azienda farmaceutica americana con sede nel Massachussetts che ha già sviluppato un vaccino che sembra possa funzionare. La società ha già reso noto il meccanismo d’azione del vaccino oltre alle tempistiche indicative. A fine aprile dovrebbero iniziare i test sui primi umani e il vaccino potrebbe essere messo in commercio a partire dalla seconda metà di agosto.

I ricercatori cinesi puntano a battere il tempo: obiettivo fine aprile 2020

Dalla Cina però giungono delle notizie ancora più confortanti che di questi tempi sono tutt’altro che scontate. Dall’inizio dell’emergenza, la comunità scientifica cinese si è unita intorno ad un unico obiettivo: individuare un vaccino e renderlo disponibile appena possibile per il maggior numero di persone, anche al di fuori della Cina. Il governo cinese ha stanziato diversi miliardi per la ricerca allo scopo di accorciare quanto più possibile i tempi.

Ben otto istituzioni cinesi hanno unito le loro forze sotto l’invito del governo del paese e stanno lavorando alla produzione di un vaccino seguendo ben 5 approcci differenti. Ciò significa che la probabilità che almeno uno di questi 5 approcci possa portare alla produzione di un vaccino efficace sono piuttosto alte. Gli approcci seguiti diventano sei se consideriamo anche quello della Mederna Inc.

Le dichiarazioni di Zheng Zhongwei, direttore delle ricerche

A rendere pubbliche e ufficiali queste informazioni è stato il direttore del centro per lo sviluppo della scienza e della tecnologia della Commissione sanitaria nazionale cinese, Zheng Zhongwei che ha elogiato la comunità cinese in grado di unire gli sforzi per raggiungere un unico obiettivo.

La notizia davvero positiva è che, secondo quanto riportato da Zheng Zhongwei, i tempi potrebbero essere molto più brevi del previsto. I vaccini in questione sarebbero già alla fase dei test sugli animali e si parlerebbe addirittura di fine aprile 2020 come data per la commercializzazione dei primi lotti del vaccino, i primi verranno destinati alle emergenze e alla ricerca clinica.

I motivi dietro questa notevole riduzione nelle tempistiche sono, come sottolineato da Zheng, il fatto che tutta la comunità scientifica stia cooperando senza sosta e senza il problema dei costi, coperti interamente dai fondi stanziati del governo cinese, ed il fatto di seguire cinque strade diverse che, come già anticipato, aumenta notevolmente le probabilità di confermare l’efficacia di almeno uno di questi vaccini.