Autore: Luca Diamante

Coronavirus - Stati Uniti

7
Mar

Coronavirus, raddoppiano i casi in Europa, gli USA si preparano

Negli ultimi tre giorni, il numero delle persone infettate in tutta Europa è più che raddoppiato mentre il numero dei contagiati ufficiali negli USA sale ad oltre 330.

Gli ultimi aggiornamenti riguardanti il coronavirus non sono incoraggianti, per nulla. Negli ultimi giorni si era diffuso un leggero alone di ottimismo visto che il numero dei contagi sembrava che stesse rallentando sia in Italia che in Cina. Sebbene la situazione in Cina sia in lento ma costante miglioramento, in Italia il numero dei contagi ha superato quota 4000 e quello delle morti si è pericolosamente avvicinato alle 200.

Negli ultimi tre giorni, il numero delle persone infettate in tutta Europa è più che raddoppiato. Attualmente i numeri ufficiali parlano di quasi 7.500 contagi nel nostro continente con l’Italia a farla da padrona, seguita dalla Germania che conta 700 casi al proprio interno e dalla Spagna che ha oltre 400 casi. Quest’impennata nei numeri è dovuta probabilmente al fatto che anche negli altri paesi adesso si stanno eseguendo un alto numero di tamponi.

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Il virus sbarca negli Stati Uniti

Fino ad ora, gli Stati Uniti, non hanno sofferto particolarmente l’evoluzione e l’infezione del nuovo coronavirus. Fino a pochi giorni fa i casi certificati si contavano sulle dita di una singola mano, ma nelle ultime ore anche oltre oceano il virus ha iniziato a diffondersi rapidamente. Ad ora si contano oltre 330 contagi negli USA e 16 morti, di cui ben 14 nello stato di Washington e le ultime due nello stato della Florida. Lo stato più colpito è quello di New York con quasi 50 casi accertati.

Secondo alcune indiscrezioni, la Casa Bianca, starebbe pensando di devolvere i fondi del piano dei disastri naturali alla lotta contro il coronavirus e la sua diffusione. Il vicepresidente americano Pence ha detto: «I rischi per gli americani di contrarre il coronavirus restano bassi. Abbiamo fatto progressi, ma molto resta da fare. I test per il coronavirus saranno disponibili a breve».

Negli USA è iniziato anche il dibattito riguardante i provvedimenti da prendere per contrastare il virus. Tali provvedimenti dovrebbero essere piuttosto simili a quelli presi in Italia, soprattutto per quanto riguarda lo sport. LeBron James, campione NBA e attuale giocatore dei Los Angeles Lakers, si è espresso sulla questione dicendo che, secondo lui, non avrebbe senso giocare a porte chiuse e senza tifosi e che lui, personalmente, preferirebbe non giocare affatto. Ecco nel dettaglio le sue parole: «Se mi presento all’Arena e non ci sono i fan, allora no gioco. Non ho mai giocato senza pubblico, da quando ho iniziato. Questa non è l’Europa. Gioco per i miei compagni di squadra e per i fan. Ecco di cosa si tratta»

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Aggiornamenti dalla Grand Princess

La Grand Princess è una nave da crociera bloccata nella baia di San Francisco, in California. Dopo alcuni lunghissimi giorni di attesa, i passeggeri hanno potuto finalmente sottoporsi ai tamponi. Sono risultate positive al coronavirus 21 persone presenti sulla nave, 19 sono membri dell’equipaggio, solo due sono passeggeri. Non è ancora stato autorizzato lo sbarco di nessuno.