Coronavirus nel mondo: il punto

Coronavirus nel mondo: il punto

Sono più di 90 milioni i casi nel mondo, con 49,9 milioni di guariti e 1,93 mlioni di decessi. Registrato il primo caso in Micronesia.

L’Università americana Johns Hopkins rende noto che i casi totali di Coronavirus nel mondo hanno superato quota 90 milioni dall’inzio della pandemia ad oggi. Dal monitoraggio dell’Università si comprende anche che il numero di guariti è arrivato a 49,9 milioni mentre i decessi hanno raggiunto quota 1,39 milioni.

La nazione che conta il maggior numero di contagi continua ad essere gli Stati Uniti con ben 22,4 milioni di persone che hanno contratto il Covid-19 e 373 mila morti. Un’altra notizia estremamente negativa è la registrazione del primo caso di Coronavirus in Micronesia, uno dei pochi paesi che fino ad ora non aveva avuto contagi.

Stati Uniti: più di 100 mila ricoveri al giorno

Gli Stati Uniti hanno registrato 213.905 nuovi casi di Covid in un solo giorno e le vittime nelle ultime 24 ore sono state 1.814. Il bilancio complessivo della pandemia in USA risulta davvero tragico, infatti si parla di 22.406.816 contagi e almeno 374.322 decessi.

Per il quarantesimo giorno di seguito, i ricoveri di pazienti che hanno contratto il virus sono più di 100 mila negli Stati Uniti: tenendo conto dei dati forniti dal Covid Tracking Project, le ammissioni in ospedale della giornata di ieri sono state 129.229. Nonostante questi numeri davvero impressionanti, la campagna di vaccinazione sta progredendo: sono state distribuite 22.137.350 dosi di vaccino e ne sono state somministrate 6.688.231 secondo i dati forniti dai Centri per il Controllo e la Prevenzione delle malattie.

Primo caso in Micronesia

Gli Stati federati di Micronesia hanno registrato il primo caso di Covid-19 all’interno del Paese. A riferirlo è stato il presidente David Panuelo che, in un discorso televisivo alla Nazione, si è detto preoccupato ma ha invitato i cittadini a mantenere la calma. «Niente panico, perché la situazione è sotto controllo» ha cercato di tranquillizzare gli abitanti della nazione.

Ricordiamo che la Micronesia era uno dei pochi paesi che fino ad oggi non aveva fatto registrare casi di Covid. A risultare positivo al virus è stato un marinaio di una nave governativa, lo «Chief Mailo», che era stata invata per effettuare delle riparazioni nelle Filippine. L’uomo e i colleghi sono rimasti a bordo dell’imbarcazione che risulta ancorata in una laguna sotto sorveglianza.

La Micronesia ha cercato di proteggersi dal Covid chiudendo i confini. Si è trattato di una misura molto importante in quanto si tratta di una nazione che vive di turismo, ma il Presidente aveva preso questa decisione per via della debolezza dei sistemi ospedalieri e dell’elevata prevalenza di obesità e problemi cardiaci nella popolazione.

Cina: 103 nuovi casi

Nella giornata di ieri la Cina ha registrato 103 nuovi casi di Coronavirus: si tratta del maggiore picco di contagi negli ultimi cinque mesi. La Commissione sanitaria nazionale ha fatto sapere che 85 sono infezioni trasmesse localmente, di queste 82 sono nella provincia di Hebei, alle porte di Pechino, dove sono state rafforzate le misure di prevenzione già negli scorsi giorni.

Si è intanto sbloccata la questione legata alla vista degli esperti Oms in Cina per scoprire quali sono le origini del Covid-19. La missione sarebbe dovuta partire a inizio di gennaio, ma dopo uno stallo di qualche giorno legato a problemi relativi ai visti pare oggi essersi risolta. Sabato il numero due della Commissione sanitaria nazionale, Zeng Yixin, ha ribadito la totale collaborazione della Cina, assicurando la disponibilità a ospitare il team di esperti.