Autore: Luca D

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Coronavirus, le buone notizie: 37 guarigioni ed un parto terminato nel migliore dei modi

Non solo i contagi e le brutte notizie. Da madre infetta nasce un bambino negativo ai test. In Lombardia sono state guarite ben 37 persone, anche i pazienti a Roma sono prossimi alla dimissione dall’ospedale.

I casi di infezione da coronavirus nel mondo sono in lento ma costante aumento (CLICCA QUI per gli ultimi aggiornamenti su numeri e statistiche), ma nonostante ciò cresce l’ottimismo. Insieme ad una valanga di notizie negative, ogni tanto giungono anche delle notizie positive che spesso non vengono prese in considerazione abbastanza. Il fatto che si parli solo delle brutte notizie non fa altro che aumentare il panico per un virus che, dati scientifici alla mano, è molto meno pericoloso di come lo avevamo immaginato.

Madre infetta partorisce: il bambino è negativo

L’assessore alla Sanità della regione Emilia Romagna ha confermato che, a Piacenza, una donna lombarda affetta da coronavirus ha portato a termine la gravidanza riuscendo a partorire senza particolari complicazioni. Il bambino è stato sottoposto al tampone ed è risultato negativo all’infezione. Chiaramente il personale sanitario ha dovuto prendere tutte le precauzioni del caso allestendo una sala operatoria ad hoc per la situazione tanto pericolosa quanto unica e priva di precedenti. Il personale ha preferito optare per un parto cesareo in modo da evitare quanto più possibile il contatto, e quindi la probabile successiva infezione, con liquidi materni.

Si tratta del primo caso del genere al di fuori del territorio cinese dove, invece, sono già stati registrati casi simili a questo. Sebbene il numero dei casi presi in esame sia ancora infinitamente piccolo, tutto lascia pensare che il virus non vada ad attaccare la placenta o il latte materno e che pertanto si possa trasmettere con enorme difficoltà tra madre e figlio.

Il direttore dello Spallanzani rassicura la popolazione

Il direttore dello Spallanzani, Francesco Vaia, si fa portavoce di questo grido di ottimismo. In una conferenza stampa ha sottolineato che dal coronavirus si guarisce e che, col passare del tempo, si guarirà sempre prima e meglio.

All’ospedale romano sono stati trattati in tutto 3 casi: i due turisti cinesi, primi in Italia ad aver contratto il virus, ed un ricercatore italiano proveniente dall’area del Wuhan. In tutti e tre i casi i medici sono riusciti a salvare i pazienti e a guarirgli. «Valuterà il primario quando dimettere i due cittadini cinesi, ma entrambi sono guariti.» - ha detto Francesco Vaia prima di aggiungere "Tre pazienti positivi e tre pazienti guariti. Diamo un messaggio di ottimismo e certezza: si guarisce da questa malattia. Siamo soddisfatti di aver accolto e curato questi pazienti. Per l’italiano abbiamo utilizzato un solo farmaco mentre per i cinesi, quando la situazione si è complicata, abbiamo usato un mix di farmaci, uno arrivato dall’estero»

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Coronavirus: 37 guarigioni in Lombardia

In Lombardia grazie ai tamponi eseguiti a campione sono stati individuati molte persone colpite dal virus ma ad una fase primordiale dell’infezione. In questi casi è stato più facile agire e guarire i pazienti. Proprio in questi minuti la regione e la protezione civile hanno confermato che 37 pazienti affetti da coronavirus sono stati curati e sono ufficialmente guariti.