Autore: Luca D

Italia - Coronavirus

5
Mar 2020

Coronavirus, cosa prevede il nuovo decreto?

Nella serata di ieri, il governo italiano, ha sottoscritto un nuovo decreto di emergenza. Ecco cosa prevede

L’avanzata del coronavirus sembra rallentare lentamente sia in Cina che in Italia, nonostante ciò il problema e tutt’altro che risolto ed il nostro governo, insieme ai medici e al personale sanitario, è continuamente al lavoro per cercare di gestire questa complicata situazione. Nella prima serata di ieri, il governo italiano, ha approvato un nuovo decreto che servirà a contrastare ulteriormente la diffusione del coronavirus. Il decreto coinvolge diversi ambiti della nostra vita: dallo sport alla scuola, passando per riunione ed eventi di ogni genere. Il decreto entrerà in vigore immediatamente e dovrebbe avere una valenza fino alla fine del mese. La situazione è in continua evoluzione, non è da escludere che tale decreto verrà modificato e adattato nei prossimi giorni.

Lo Sport, le riunioni e gli spettacoli

Per quanto riguarda lo sport verranno sospesi e/o rinviati tutti gli eventi che si sarebbero dovuti svolgere nella zona rossa, la più colpita. Al di fuori di essa sarà possibile svolgere attività sportive ma con le dovute precauzioni. I grandi eventi, come le partite della Serie A di calcio, dovranno svolgersi a porte chiuse e quindi senza pubblico. Anche gli atleti verranno preservati, in ogni evento ci dovrà essere del personale medico che svolgerà dei test e dei controlli sugli atleti, inoltre cercherà di ridurre al minimo i contatti extra-sportivi.

Sospese anche un’ altra serie di attività che prevedono l’affluenza di numerose persone come riunioni, congressi e meeting di qualsiasi tipo, ma anche spettacoli teatrali e artistici e manifestazioni pubbliche.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, ecco gli aiuti per le famiglie: dai voucher ai congedi

I trasporti

Le aziende di trasporto pubblico, sia su breve che su lunga distanza, sono invitate a prendere delle precauzioni straordinarie. I mezzi dovranno essere sanificati e disinfettati più spesso, inoltre sarà consigliato non riempire eccessivamente il mezzo in modo da mantenere comunque una certa distanza tra le persone al suo interno.

Accortezze

Ancora una volta, nel decreto, viene sottolineata la necessità di seguire le regole base dell’igiene personale. Si invitano i cittadini ad una maggior cura della propria igiene tramite delle semplici regole già diffuse dal nostro governo delle giornate precedenti, inoltre si invita ad evitare contatti non necessari come abbracci e strette di mano.

Le scuole

Le scuole di tutta la penisola italiana rimarranno chiuse per altri 10 giorni, fino al 15 marzo almeno. Il provvedimento riguarda le scuole di tutte le regioni, di ogni grado, dalle scuole materne fino ad arrivare alle Università e alle scuole che offrono master di specializzazione. Si invitano gli istituti ad organizzarsi per risolvere il problema tramite l’utilizzo della tecnologia e di internet, non è da escludere che tali istituti rimarranno chiuso anche dopo il 15 marzo. Dal provvedimento sono esclusi i medici in fase di specializzazione che, invece, potrebbero essere coinvolti in una serie di provvedimenti straordinari volti a rafforzare il sistema sanitario nazionale che verrà messo a dura prova nelle prossime settimane.