Autore: Luca Diamante

Coronavirus - Spagna - Stati Uniti

20
Mar

Coronavirus: 250.000 contagiati, Spagna e USA in serie difficoltà

In Spagna stanno finendo i posti in terapia intensiva ed i medici scrivono una lettera alla popolazione. Negli Stati Uniti i contagi sono raddoppiati nel giro di 24 ore. 250.000 contagiati nel mondo.

In data 20 marzo 2020, il numero dei contagiati dal Coronavirus Covid 19 in tutto il mondo è più che mai in crescita esponenziale. Più di 250.000 mila persone, un quarto di un milione, sono state contagiate in tutto il globo, oltre 10.000 sono quelle che non sono riuscite a sconfiggere il virus e ci hanno lasciato.

I dati relativi al nostro paese, diffusi ieri sera dalla protezione civile e dalle autorità competenti, non sono incoraggianti. I contagi in Italia sono stati oltre 4000 e le morti quasi 500, tutto ciò in appena 24 ore. Si continua a sperare in un abbassamento della curva epidemiologica dovuto alle misure prese dal governo 10 giorni fa.

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La Spagna in grave difficoltà

Quello che ormai è definibile a tutti gli effetti come “Bollettino di guerra” diventa preoccupante anche negli altri grandi paesi europei e non. La situazione è completamente sfuggita di mano alla Spagna che da circa 4 giorni è completamente bloccata, in modo del tutto analogo all’Italia. I numeri sono molto simili ai nostri di una settimana fa: 20.000 contagi nel solo territorio spagnolo ed oltre 1.000 (700 nella sola giornata di ier) morti fanno della Spagna il terzo paese più colpito al mondo, superato l’Iran. Anche la Germania è vicina ai 20.000 contagiati.

L’ordine dei medici spagnoli avverte che i posti in terapia intensiva stanno per terminare e che con ogni probabilità saranno costretti a considerare cure alternative alla terapia intensiva per tutti i pazienti la cui aspettativa di vita non supera i due anni. L’ordine, in una lettera pubblicata su El Mundo, chiarisce che la situazione è molto grave e che, chiaramente, un medico non vorrebbe mai trovarsi nella situazione in cui bisogna scegliere chi salvare. I medici specificano che però è meglio adottare questo criterio rispetto al “precedenza a chi arriva prima”.

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Boom di contagi negli USA, raddoppiati in poche ore

La situazione sta lentamente sfuggendo dal controllo umano anche negli Stati Uniti. Negli ultimi due giorni, negli USA; c’è stato un boom dei contagi che hanno toccato e superato quota 14.000 quando fino alla serata di mercoledì si contavano “solo” 5.000.

Gavin Newsom, governatore della California, uno degli stati più ricchi e prosperosi degli USA, ma allo stesso tempo uno degli stati maggiormente colpiti dal virus, ha imposto il lockdown. In tutta la California, che conta circa 40 milioni di abitanti e include città del calibro di San Francisco e Los Angeles, saranno applicate regole analoghe a quelle italiane: chiusi bar, negozi, ristoranti e scuole; punizioni e multe per chi esce senza un valido motivo.

Intanto Donald Trump ha ufficialmente modificato più che rinviato il G7 previsto Camp David nel mese di giugno. L’incontro avverrà virtualmente, ma sarà preceduto da altre video conferenze con i rappresentati dei paesi più potenti nei mesi di Aprile e Maggio.