Autore: Sveva De Angelis

Curiosità - Legge - Gossip

7
Lug

Condannata Ornella Muti per aver disertato uno spettacolo preferendo una cena con Putin

L’attrice romana Ornella Muti è stata condannata per non essersi presentata ad un proprio spettacolo a Pordenone. L’attrice avrebbe preferito cenare con Putin. Ora deve risarcire il teatro e affrontare le accuse di truffa e falso ideologico.

È stata condannata a 6 mesi di reclusione e ad una multa di 500 € Ornella Muti, nota attrice romana del panorama televisivo italiano. Il motivo? L’annullamento di uno spettacolo con falso certificato medico mentre era a cena con il presidente russo Vladimir Putin.

Condannata Ornella Muti: l’annullamento dello spettacolo nel 2010

Di certo non sta passando un bel periodo la Muti. Dopo lo sfratto della figlia Naike, concorrente della scorsa edizione di Pechino Express, infatti l’attrice è stata multata e condannata alla reclusione.
Tutto risale al 2010 anno in cui la donna avrebbe dovuto esibirsi al teatro verde di Pordenone, ma in seguito ad una grave laringofaringite quello stesso 10 dicembre fu costretta ad annullare lo spettacolo inviando un certificato medico in cui venivano attestate le sue condizioni. Peccato solo che il certificato fosse un falso e che l’attrice, 10 giorni prima dell’esibizione aveva preso un volo per la Russia e fosse proprio lì il luogo in cui si trovava in perfette condizioni il 10 dicembre.
Al momento in cui avrebbe dovuto trovarsi sul palco la Muti era invece ad una cena di beneficenza in compagnia di Kevin Costner, il noto attore, e di Vladimir Putin, presidente della Russia.

Condannata Ornella Muti: la sentenza

La sentenza di primo grado prevedeva una pena più severa in quanto venivano inflitti 8 mesi di reclusione e 600 € di multa per aver indotto il medico a dichiarare un falso ideologico e per truffa. Nel certificato medico veniva infatti riportato che la donna aveva febbre, causata da una brutta laringofaringite, tosse e raucedine per cui avrebbe avuto bisogno di 5 giorni di riposo assoluto. Successivamente la corte d’appello di Trieste ha ridotto la pena ritenendo che si trattava di un tentativo di truffa non proprio di truffa vera e propria.
Alla parte lesa, il teatro di Pordenone sono stati corrisposti già 3.600 € e in più la muti dovrà versare 30.000 € di risarcimento al teatro per ottenere la sospensione condizionale della pena.

L’attrice ha però dichiarato di non essere nelle condizioni di versare l’importo da corrispondere mentre i legali del teatro continuano a richiederle la cifra.
Sembra assurdo che un’attrice ancora in auge, spesso presente nei talk-show e nelle trasmissioni televisive possa versare in condizioni di indigenza tali da non consentirle di onorare i suoi impegni con la giustizia.

Hanno infatti dichiarato i suddetti legali.

Sicuramente il teatro non rinuncerà a richiedere il risarcimento dovutogli dall’attrice, ma sapremo solo col tempo cosa succederà alla Muti se continuerà a non effettuare il versamento.