Autore: Melina Forte

Agevolazioni fiscali - Risparmio

6
Nov

Riscaldamento in casa, come risparmiare: i 10 consigli di Enea

Come risparmiare sul riscaldamento di casa? Ecco i 10 consigli pratici di Enea per evitare sprechi e per rispettare l’ambiente.

È giunto il tempo di accendere il riscaldamento in casa visto il brusco calo delle temperature di questi giorni e, infatti, già dal 15 ottobre in più di 8000 comuni italiani come Milano, Bologna, Venezia e Torino si possono accendere i termosifoni.

Ma subito ci si chiede come risparmiare sul riscaldamento di casa.
Ecco che in nostro aiuto arriva l’Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, con le sue 10 regole pratiche che insegnano ai consumatori a risparmiare in bolletta e a riscaldare al meglio la propria casa, evitando sprechi inutili e rispettando l’ambiente.

Le 10 regole di Enea per risparmiare sul riscaldamento di casa

Di seguito, i 10 consigli di Enea per un riscaldamento efficiente e un risparmio in bolletta:

  1. Effettuare la manutenzione degli impianti: un impianto ben regolato consuma e inquina meno. Ricordiamo che la manutenzione del proprio impianto è obbligatoria per motivi di sicurezza, chi non lo fa rischia una multa fino a 500 euro.
  2. Controllare la temperatura degli ambienti: la temperatura ideale in casa è sui 19 gradi, in quanto permette di risparmiare e non fa male alla salute. La norma dice che 22 gradi sono la temperatura massima per gli ambienti interni, quindi per ogni grado abbassato possiamo risparmiare fino al 10% sul consumo del combustibile
  3. Prestare attenzione alle ore di accensione: il tempo massimo di accensione giornaliero consentito per legge cambia a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia. Ad esempio, nella fascia “E” è fino a un massimo di 14 ore.
  4. Installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone: riduce le dispersioni di calore.
  5. Schermare le finestre durante la notte: mettere delle tende pesanti aiuta a contrastare la dispersione del calore verso l’esterno.
  6. Fare l’isolamento termico alla propria casa: isolare pareti e finestre permette di contenere i consumi energetici che con i nuovi modelli calano fino al 20%. Per questi tipi di intervento, si può usufruire degli ecobonus, la detrazione fiscale del 65%.
  7. Rinnovare l’impianto di riscaldamento: se l’impianto ha più di 15 anni, conviene sostituirlo con i nuovi modelli: ad esempio, le nuove caldaie a condensazione o a biomasse, le pompe di calore, o gli impianti integrati dove la caldaia è alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare termico o da una pompa di calore alimentata con un impianto fotovoltaico. Anche le nuove installazioni rientrano nella detrazione fiscale del 65% per riqualificazione energetica oppure in quella del 50% come semplice ristrutturazione edilizia.
  8. Evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni: avere mobili davanti ai radiatori, mettere la biancheria ad asciugare sui termosifoni o tenere le finestre troppo aperte per il ricircolo dell’aria non fa altro che aumentare lo spreco perché il calore si disperde più velocemente.
  9. Installare i cronotermostati: questi moderni dispositivi elettronici regolano temperatura e il tempo di accensione in modo da mantenere l’impianto acceso solo quando si è in casa.
  10. Applicare le valvole termostatiche: questi dispositivi aiutano a regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni in moda da mantenere la temperatura costante e da concentrare il calore negli ambienti più frequentati, abbattendo gli sprechi e i costi in bolletta fino al 20%.
    Anche le termovalvole usufruiscono della detrazione fiscale del 50% se installate durante una semplice ristrutturazione edilizia o degli ecobonus del 65% se si effettuano lavori di efficientamento energetico come la sostituzione di una vecchia caldaia con una ad alta efficienza.

Inoltre, vi suggeriamo di scaricare il vademecum sulla regolazione e la contabilizzazione del calore in casa e nel condominio, realizzato da Enea per insegnare l’uso efficiente ed eco-sostenibile delle risorse energetiche.